Valorizzazione della Laguna di Varano, San Nicola Imbuti e Capojale

Cresce l’attesa per la firma del Protocollo di Intesa tra Comune di Cagnano Varano, Ministero della Difesa e Agenzia del Demanio per il recupero degli immobili dell’ex idroscalo di San Nicola Imbuti, sulle sponde del Lago di Varano, che si terrà lunedì 20 maggio nella sede municipale della cittadina garganica. Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta sarà nel centro garganico per siglare l’accordo frutto di un lungo lavoro iniziato nel 2017 dell’Amministrazione Comunale con il Gen. Brig. Giancarlo Gambardella, nell’ambito dell’attività del Ministero di valorizzazione dei suoi immobili. Ma il Protocollo è solo l’inizio del lavoro e il Comune di Cagnano non ha nessuna intenzione di restare immobile.

L’Amministrazione Comunale di Cagnano, infatti, si è già attivata per la fase più difficile e delicata: trovare finanziamenti, pubblici o privati, per dare un seguito al documento che verrà firmato la prossima settimana. Un primo passo in questo senso è stato presentare ad aprile un progetto ad hoc nell’ambito del Contratto del Governo per la Capitanata lanciato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
La “Valorizzazione della Laguna di Varano” è un progetto strategico ed integrato di sviluppo di una vasta area comunale di grande interesse naturalistico, paesaggistico e turistico-culturale, che va dalle coste lagunari a ridosso del centro abitato di Cagnano Varano, all’lsola Varano, passando per San Nicola lmbuti, Barosella e l’area portuale di Foce Capojale.

“Un progetto di grande respiro che mira a riqualificare una zona umida di grandissima importanza ambientale, la Laguna di Varano, il più grande lago costiero d’ltalia- spiega Claudio Costanzucci Paolino, sindaco di Cagnano Varano – Un territorio di oltre 5.000 ettari nel comune di Cagnano Varano, che comprende parte del lago di Varano, la fascia lagunare e perilagunare, Foce Capojale con il suo porto canale e metà dell’istmo denominato Isola Varano”.

La zona oggetto degli interventi, oltre che avere un grande pregio ambientale, ha potenzialità non ancora espresse sul piano turistico e un comparto commerciale (pesca e mitilicoltura) che, con gli interventi proposti (infrastrutture portuali, viabilità di servizio, implementazione delle opere di urbanizzazione, insediamenti turistici di pregio ed ecosostenibili), porterebbe allo sviluppo di un territorio che da anni ha ripreso ad emigrare per carenza di opportunità lavorative.

La posizione strategica rende quest’area molto appetibile sul piano degli investimenti in campo turistico e con margini di sviluppo notevoli, a differenze di altri tratti di costa garganica ormai troppo densamente urbanizzati.

“Per creare le condizioni per uno sviluppo effettivo – continua il sindaco – però servono investimenti importanti per migliorare le condizioni ambientali e la fruibilità dell’area. Ci sono gli spazi per far convivere le attività di pesca e il turismo anche di alto livello, ma il tutto passa dal miglioramento dei servizi e dalla riqualificazione dell’intero territorio.

Il progetto integrato di “Valorizzazione della Laguna di Varano”- conclude Costanzucci- se adeguatamente finanziato, siamo certi che rappresenterà un volano per l’intero territorio lagunare e oltre, diventando un modello di riferimento per le aree interne del Sud Italia”

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