Parco del Gargano, iniziata l’«era Pazienza»

Il 13 agosto alle ore 16.00 è iniziata l’ “era Pazienza” al Parco Nazionale del Gargano (il quinquennio va dal 7 agosto 2019 al 7 agosto 2024). Il neo presidente ha effettuato una prima visita informale presso la sede dell’ente in via Sant’Antonio Abate a Monte Sant’Angelo. Si è trattato in sostanza del suo primo giorno da “numero uno” dell’area protetta.

Pasquale Pazienza, 50 anni a dicembre, docente di politica economia all’Università di Foggia, trascorsi da assessore all’ente Provincia risalenti al 2008 (giunta Pepe di centrodestra), dopo il decreto di nomina numero 230 del 7 agosto 2019 a firma del ministro Sergio Costa (manca solo il passaggio della registrazione alla Corte dei Conti) è a tutti gli effetti il quinto presidente nella giovane storia (24 anni) dell’area protetta (prima di lui, Petrilli, Fusilli, Gatta e Pecorella). Dopo gli auguri dell’altro giorno dell’assessore della giunta esecutiva del Parco Pasquale Coccia, a decreto notificato all’ente lo scorso giovedì 8 agosto, sono arrivati anche quelli di Claudio Costanzucci, il vicepresidente nonché reggente dall’aprile 2017 della struttura: “A nome mio e dell’intero ente che ho avuto l’onore di guidare, gli giungano i migliori auguri di buon lavoro” le parole di Costanzucci. Il quale ci tiene a sottolineare l’importanza per il Parco dell’arrivo di un presidente effettivo perché “darà ulteriore impulso al lavoro di tutela e valorizzazione del territorio garganico, che con il consiglio direttivo e la tecnostruttura abbiamo cercato di portare avanti con impegno in questi due anni di vacatio, intensi ma molto stimolanti”.

Con l’arrivo di Pazienza, Claudio Costanzucci “esce di scena” suo malgrado dal vertice apicale dell’ente, ma non dalla governance, in quanto è membro – insieme a Pasquale Coccia – dell’esecutivo dell’ente. Organismo che oggi passa da due a tre rappresentanti. Avanzato a metà luglio dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il nominativo di Pazienza ha incassato martedì 23 luglio l’ok formale all’intesa da parte di Michele Emiliano e tra martedì 30 luglio e giovedì 1 agosto i due pareri favorevoli in commissione Ambiente di Camera e Senato. “Ho già percepito in Pasquale Pazienza, con il quale ho avuto più volte occasione di confrontarmi – rivela Costanzucci – una grande disponibilità al dialogo”. “Sono questi i presupposti giusti – aggiunge- per lavorare in armonia e in squadra e per fare del Parco Nazionale del Gargano il volano di uno sviluppo economico che parta sempre dalla tutela di quell’immenso patrimonio ambientale che ci invidiano in tanti”.

Martedì 13 agosto il neo presidente ha fatto la conoscenza dei ventuno dipendenti (molti in ferie) della forza lavoro, nonché della direttrice facente funzioni Carmela Strizzi, in carica dal settembre 2015. Pazienza entrerà in carica ai primi di settembre dopo l’evasione del passaggio della registrazione del decreto di nomina datato 7 agosto 2019 presso la Corte dei Conti. Il mandato presidenziale abbraccia un arco temporale di cinque anni 2019-2024.

1 Commento

  1. Chi mi sa spiegare quale competenza ha un docente di economia con i problemi dell’ambiente ? Trovo del tutto incompatibile il soggetto con il ruolo che deve svolgere. In quanto alla visita che ha fatto agli uffici vuoti per ferie degli addetti, perché meravigliarsi ? Mi risulta che gli stessi già da diversi anni sono inattivi. Giochi politici a danno del nostro patrimonio, Il presidente di un parco deve stare bene all’ambiente e non a Emiliano.

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