Esplosivi in un edificio comunale, arrestato trentenne

Nella serata di ieri, i carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano, con l’ausilio dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, hanno tratto in arresto un trentenne, già noto per diverse denunce nei suoi confronti per reati sia contro il patrimonio che la persona, per detenzione di materiale esplodente.

I carabinieri hanno effettuato un’accurata perquisizione in un fabbricato ubicato in località Matera di Rodi Garganico, di proprietà dell’Ente Comunale. Lo stabile, utilizzato per la realizzazione dei carri allegorici per il carnevale, era stato trasformato dall’uomo in una vera e propria polveriera. In un piccolo locale, infatti, aveva creato un’autentica “santabarbara” di polveri esplosive, pronte per essere miscelate e trasformate in micidiali ordigni artigianali. I militari dell’Arma hanno infatti rinvenuto 600 grammi di polvere nera, 1600 grammi di potassio nitrato, 400 grammi di polvere d’alluminio, 160 grammi di polvere rosa, 10 chili di zolfo, 624 candelotti di varie misure, diversi metri di miccia di varie tipologie (artigianale, a lenta combustione ed elettrica), oltre ad una bilancia presumibilmente utilizzata per il confezionamento degli ordigni.

L’intervento dei militari dell’Arma ha permesso di scongiurare gravi pericoli per la pubblica incolumità in quanto le polveri erano facilmente innescabili. Tutto il materiale ed il fabbricato sono stati sottoposti a sequestro, e gli esplosivi verranno inviati al RIS di Roma per verificare la loro compatibilità con quelli utilizzati, anche recentemente, in provincia per la commissione di attentati dinamitardi. Il trentenne, invece, dopo le formalità di rito è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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