Appuntamenti liturgici dal 15 al 21 luglio 2019

Uomini imperfetti e turbati dal peccato, da una parte, non siamo certi di ciò che è bene e giusto e, dall’altra, ci capita spesso di non essere pronti a fare il bene. È il motivo per cui Dio ci ha dato i comandamenti: essi ci indicano ciò che è giusto e fanno sentire a ognuno ciò che deve fare. È per questo che gli Ebrei dell’antica Alleanza avevano stabilito un sistema di più di cinquecento comandamenti e divieti, che doveva permettere loro di compiere in tutto la volontà di Dio, perché non avevano più una visione chiara di che cosa fosse assolutamente essenziale agli occhi di Dio e si perdevano nei dettagli.

Per i dottori della legge, discutere di gerarchie e di comandamenti era spesso ben più importante delle istituzioni destinate a compiere veramente la volontà di Dio. È ciò che dimostra l’esempio del dottore della legge che cerca di rendere Gesù ridicolo: ponendogli una domanda in apparenza sincera, egli vuole provare che è un teologo dilettante. Ma Gesù non sta al gioco. Costringe il dottore della legge a dare da sé la risposta giusta e gli mostra allora qual è il prossimo che ciascuno deve amare come se stesso: è quello che si trova in miseria ed è bisognoso del nostro aiuto. Si risparmia così ogni discussione saccente attorno al problema di sapere se qualcuno che non è ebreo, oppure è un ebreo peccatore, ha il diritto di aspettarsi il nostro aiuto.

Egli va anche più lontano, mostrando che un Samaritano da disprezzare (agli occhi dei dottori della legge) è capace di fare del bene in modo naturale seguendo la voce del suo cuore, mentre due pii Ebrei si disinteressano in modo disdicevole. Non dimentichiamo che Gesù sottolinea ben due volte al dottore della legge: “Agisci seguendo il comandamento principale e meriterai la vita eterna!”.

DOMENICA 14 LUGLIO (verde)

+ XV DOMENICA TEMPO ORDINARIO
Liturgia delle ore terza settimana

Dt 30,10-14; Sal 18; Col 1,15-20; Lc 10,25-37
I precetti del Signore fanno gioire il cuore

Ore 08,00 Santa Messa Chiesa San Pietro

Ore 10,00 Santa Messa Santuario

Ore 18,30 Santa Messa Santuario

Ore 20,30 Santa Messa Santuario

LUNEDÌ 15 LUGLIO (bianco)

Liturgia delle ore terza settimana

S. Bonaventura da Bagnoregio – memoria
Es 1,8-14,22; Sal 123; Mt 10,34-11,1
Il nostro aiuto è nel nome del Signore

Ore 18,30 Santa Messa Santuario
MARTEDÌ 16 LUGLIO (verde)

Liturgia delle ore terza settimana

B. V. Maria del Monte Carmelo – memoria facoltativa
Es 2,1-15; Sal 68; Mt 11,20-24
Voi che cercate Dio, fatevi coraggio

Ore 18,30 Santa Messa Santuario
MERCOLEDÌ 17 LUGLIO (verde)

Liturgia delle ore terza settimana

Es 3,1-6.9-12; Sal 102; Mt 11,25-27
Misericordioso e pietoso è il Signore

Ore 18,30 Santa Messa Santuario
GIOVEDÌ 18 LUGLIO (verde)

Liturgia delle ore terza settimana

Es 3,13-20; Sal 104; Mt 11,28-30
Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza

Ore 18,30 Santa Messa Santuario
VENERDÌ 19 LUGLIO (verde)

Liturgia delle ore terza settimana

Es 11,10-12,14; Sal 115; Mt 12,1-8
Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore

Ore 18,30 Santa Messa Santuario
SABATO 20 LUGLIO (verde)

Liturgia delle ore terza settimana

S. Apollinare – memoria facoltativa
Es 12,37-42; Sal 135; Mt 12,14-21
Il suo amore è per sempre

Ore 18,30 Santa Messa Santuario. segue preghiera Comunità Gesù ama

Ore 19,30 Santa Messa Convento Santo Spirito

DOMENICA 21 LUGLIO (verde)

+ XVI DOMENICA TEMPO ORDINARIO
Liturgia delle ore quarta settimana

Gen 18,1-10a; Sal 14; Col 1,24-28; Lc 10,38-42
Chi teme il Signore abiterà nella sua tenda

Ore 08,00 Santa Messa Chiesa San Pietro

Ore 10,00 Santa Messa Santuario

Ore 18,30 Santa Messa Santuario

Ore 20,30 Santa Messa Santuario

Vangelo (Lc. 10,25-37: Chi è il mio prossimo?)

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai».
Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».

Parola del Signore.

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