Vico del Gargano: Parrocchia San Marco Evangelista, la mano tesa della solidarietà

La comunità parrocchiale San Marco Evangelista di Vico del Gargano si pone all’ascolto del bisogno e della sofferenza di tante persone sole e in difficoltà. Risponde a piccoli passi e con gesti concreti di solidarietà.

Un percorso avviato con entusiasmo nella realizzazione della mensa dei poveri “Madre Teresa di Calcutta”, o mensa sociale che dir si voglia. Viene intitolata a questa santa della Carità perché esprime alla mente e al cuore la più dolce sensazione di accoglienza e integrazione che si possa offrire all’umanità. Per questo motivo, l’opera di mensa si ispira a lei, perché ancor prima di essere una distribuzione di pasti, sia una elargizione di accoglienza, umanità e socializzazione. Questo servizio riguarda quanti, allontanatisi dalle famiglie o da esse esclusi, abbiano bisogno di un pasto perché impossibilitati a provvedere per sé, per mancanza di cucina o per inabilità alla sua realizzazione, ma anche per i “soli”, perché possano sentire meno il peso della solitudine e dell’isolamento. Il servizio di mensa è assolutamente volontario e gratuito e, in corso di realizzazione, si deciderà se avrà cadenza quotidiana o alternata o domenicale. Sarà un servizio diurno, con pranzo e alcune occasioni particolari di ritrovo serali. Vivrà di carità donata in natura o in offerte in denaro, disporrà di una dispensa in collaborazione con la associazione Divina Carità e con i servizi sociali del comune; ci sarà una turnazione fra i volontari in collaborazione con gli ospiti per il lavaggio delle stoviglie e la pulizia degli ambienti; disporrà di una tv per poter ascoltare le vicende del mondo e non vivere, anche in questo senso, isolati e solitari. Accanto al servizio mensa, si prevede anche il servizio docce e il servizio lavatrice e asciugatrice. Servizio svolto con assoluta discrezione e riservatezza e avrà un ambiente tutto suo, in disparte alla mensa. La mensa sarà inaugurata l’11 febbraio, nell’ambito dei festeggiamenti per i 400 anni del martirio di San Valentino.

Un Centro Aggregativo per Minori a sfondo educativo, i cui bisogni afferiscono all’area della prevenzione e si definiscono in termini di socializzazione, accompagnamento scolastico, animazione del tempo libero. Svolge compiti di sostegno a bambini con difficoltà, prevenzione del disagio e promozione dell’agio. I minori che frequentano il centro diurno hanno un’età compresa tra i 6 e i 15 anni. Il centro diurno collabora strettamente con i Servizi Educativi e sociali del comune e con L’istituto comprensivo. È previsto, per i minori inviati dai Servizi Sociali, la redazione di progetti educativi individuali e di gruppo.

Le principali attività del centro diurno sono: Attività ludica; Laboratori manuali, musicali e teatrali; Gite e soggiorni: Media education; Recupero scolastico.

Infine, l’Oratorio don Pino Puglisi, educatore e insegnante nel rione Brancaccio di Palermo, struttura, che mira ad offrire spazi e iniziative ricreative, ludico – educative. Un luogo non solo fisico ma anche antropologico, sano e allegro, arricchendo lo spazio già in uso alla parrocchia che diventerà più accogliente e colorato, rendendo l’ex – carcere un giardino parlante, con murales e aiuole artigianali, la cui cura è affidata ai giovani e agli adulti. L’oratorio potrà diventare uno spazio di scambio generazionale che assicuri una vera armonia di età e interessi, il tutto con gli occhi della fede.

Michele Angelicchio

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