TAR azzera la Giunta comunale di Carpino

“In qualità di Consigliera Regionale di Parità esprimo grande soddisfazione per l’ulteriore successo decretato dal TAR di Bari all’azione in giudizio presentata in qualità di Consigliera Provinciale avverso il Comune di Carpino per il rispetto della Legge 56/2014 (legge Delrio). È stata accolta l’istanza cautelare presentata dalla Consigliera regionale difesa dall’Avvocata Annarita Armiento del Foro di Foggia”. Ad annunciarlo la Consigliera regionale di Parità Serenella Molendini.

L’Ordinanza del TAR annulla la nomina della Giunta di Carpino (con una sola donna) e tutti gli atti successivi e le deliberazioni della stessa Giunta perché in illegittima composizione “considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 137, della legge n. 56 del 7 aprile 2014 la parità di genere nella composizione delle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti deve essere perseguita con tutti i mezzi adeguati allo scopo e ragionevolmente a disposizione dei soggetti ai quali la legge demanda tale adempimento.” Oltremodo interessante anche il riferimento all’Avviso Pubblico emanato dal Sindaco: “Rilevato che il Sindaco ha indetto un interpello, pubblicato all’albo pretorio dal 27 settembre 2017 al 2 ottobre 2017, rivolto ad aspiranti di sesso femminile alla carica di assessore della Giunta del Comune resistente ma che i requisiti richiesti per la presentazione delle candidature, non posseduti, per quanto risulta, dagli altri assessori, sembrerebbero in ogni caso poco rispettosi della stessa ratio perseguita dalla su richiamata normativa (cfr. in particolare il requisito della pregressa esperienza politica); Ritenuto, altresì, che l’inadeguatezza della procedura seguita emergerebbe anche dall’esiguità del termine previsto per la presentazione delle candidature (soli 5 giorni); Ritenuto pertanto che tali circostanze appaiono prima facie, escludere la prova che il Sindaco abbia assolto l’onere di diligenza richiesto dal citato art. 1, comma 137, così come interpretato dalla giurisprudenza….” Si accoglie l’istanza cautelare.

“Desidero ringraziare in particolare l’Avv. Armiento per questo altro importante obiettivo conseguito dall’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità della Puglia sul ripristino della legalità e del principio di non discriminazione” conclude la Molendini.

1 Commento

  1. Max Conte

    quando dici: uno studia una vita , inventa una Giunta Pidiota e qualcuno gli spiega che le regole si rispettano renzi o non renzi e relativa arroganza renziana. i competitori sconfitti gongoleranno di certo e la sostanza non può cambiare ma gli antenati sono gli stessi e così pure la testa. Un’unica preoccupazione. IL FESTIVAL FOLK

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