Presentati il Carpino Folk Festival e FestAmbienteSud

FestAmbienteSud e Carpino Folk Festival: due eventi, due momenti di prestigio per la promozione e la valorizzazione del Gargano. Presentati a Foggia i cartelloni dell’edizioni 2018 delle due rassegne ormai punto di riferimento dell’offerta culturale pugliese; appuntamenti costretti a fare i conti con le criticità e con le economie sempre più asfittiche del territorio. Momenti di confronto ma anche occasioni di rinnovate sinergie durante la conferenza stampa che ha visto la presenza dell’assessore regionale al bilancio Raffaele Piemontese, del vicepresidente del Parco Nazionale del Gargano, Claudio Paolino Costanzucci, del neo presidente del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso, del vicesindaco di Carpino, Caterina Foresta, e del vicepresidente nazionale di Legambiente, Vanessa Pallucchi. Interventi video di Loredana Capone, assessore regionale al turismo, e di Paolo Fresu, direttore artistico di FestAmbienteSud.

«C’è bisogno di dare nuove vision agli eventi – ha esordito Franco Salcuni, patron del FestAmbienteSud -, delocalizzandoli, facendoli diventare sempre più momenti del territorio, dell’intero Gargano. In questa ottica l’edizione 2018 del FestAmbienteSud oltre a Monte Sant’Angelo, farà tappa anche a Vieste, Cagnano e San Giovanni Rotondo. E’ questo lo spirito che deve animare i progetti più importanti che il territorio garganico può utilizzare nel campo del marketing territoriale». Giornata di apertura per l’Ecofestival Festambientesud domani, 25 luglio, a Marina Piccola a Vieste: alle ore 19, appuntamento con il il forum di apertura: IL MERIDIONE DELLE CITTÀ. Alle ore 21.30, primo grande appuntamento musicale: concerto del duo PAOLO FRESU E CHANO DOMINGUEZ.

«Non mancano i problemi – ha aggiunto Pasquale Di Viesti, presidente dell’Associazione Carpino Folk Festival durante la conferenza di presentazione – e criticità che stanno mettendo a duro rischio il futuro di questi eventi. C’è bisogno di più attenzione nonostante quanto già profuso da organi come la Regione. Credeteci, sta diventando davvero difficile». Luciano Castelluccia, direttore artistico del Cff, ha illustrato le tappe del Festival di Carpino, dalle iniziative del “Cantar Viaggiando” in collaborazione con le Ferrovie del Gargano, agli eventi clou della rassegna. Anche lui ha puntato il dito sulle problematiche anticipando le sue dimissioni-provocazioni.

L’assessore Piemontese ha ribadito l’impegno e il sostegno della Regione. «Un supporto sempre più vitale da parte del Governo regionale – ha sottolineato – attento alle esigenze culturali del territorio. Interessante anche questo modo di fare sistema con i due Festival clou dell’estate garganica finalmente insieme. E’ un aspetto molto interessante che va coltivato». Anche il neo presidente del Ctpp, D’Urso, ha auspicato progetti congiunti insieme al Parco del Gargano. «A novembre avvieremo un percorso nuovo – ha sostenuto – analizzando quanto accaduto e individuando la criticità da affrontare e risolvere». L’impegno dell’Ente Parco è stato ribadito dal vicepresidente Costanzucci. «Convinti più che mai – ha detto – che la promozione del territorio e delle sue ricche ambientali possano convivere in un unico percorso». Anche il Comune di Carpino, tramite il vicesindaco Foresta, ha ribadito il suo impegno per il Festival per superare le tante problematiche incontrate per via delle nuove norme in materia di sicurezza.

«C’è bisogno di cultura, e questi Festival ne sono l’esempio più importante- ha aggiunto il vicepresidente di Legambiente, Pallucchi – per combattere le forme di degrado sociale e non solo che affliggono il Gargano. Uno sforzo su cui Legambiente sta investendo risorse e progetti».

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