Appuntamenti liturgici dal 26 marzo al 1 aprile 2018

È allo stesso tempo l’ora della luce e l’ora delle tenebre. L’ora della luce, poiché il sacramento del Corpo e del Sangue è stato istituito, ed è stato detto: “Io sono il pane della vita… Tutto ciò che il Padre mi dà verrà a me: colui che viene a me non lo respingerò… E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto mi ha dato, ma lo risusciti l’ultimo giorno” (Gv 6,35-39). Come la morte è arrivata dall’uomo così anche la risurrezione è arrivata dall’uomo, il mondo è stato salvato per mezzo di lui. Questa è la luce della Cena.

Al contrario, la tenebra viene da Giuda. Nessuno è penetrato nel suo segreto. Si è visto in lui un mercante di quartiere che aveva un piccolo negozio, e che non ha sopportato il peso della sua vocazione. Egli incarnerebbe il dramma della piccolezza umana. O, ancora, quello di un giocatore freddo e scaltro dalle grandi ambizioni politiche.

Lanza del Vasto ha fatto di lui l’incarnazione demoniaca e disumanizzata del male. Tuttavia nessuna di queste figure collima con quella del Giuda del Vangelo. Era un brav’uomo, come molti altri. È stato chiamato come gli altri. Non ha capito che cosa gli si faceva fare, ma gli altri lo capivano? Egli era annunciato dai profeti, e quello che doveva accadere è accaduto. Giuda doveva venire, perché altrimenti come si sarebbero compiute le Scritture? Ma sua madre l’ha forse allattato perché si dicesse di lui: “Sarebbe stato meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!”? Pietro ha rinnegato tre volte, e Giuda ha gettato le sue monete d’argento, urlando il suo rimorso per aver tradito un Giusto. Perché la disperazione ha avuto la meglio sul pentimento? Giuda ha tradito, mentre Pietro che ha rinnegato Cristo è diventato la pietra di sostegno della Chiesa. Non restò a Giuda che la corda per impiccarsi. Perché nessuno si è interessato al pentimento di Giuda? Gesù l’ha chiamato “amico”. È veramente lecito pensare che si trattasse di una triste pennellata di stile, affinché sullo sfondo chiaro, il nero apparisse ancora più nero, e il tradimento più ripugnante? Invece, se questa ipotesi sfiora il sacrilegio, che cosa comporta allora l’averlo chiamato “amico”? L’amarezza di una persona tradita? Eppure, se Giuda doveva esserci affinché si compissero le Scritture, quale colpa ha commesso un uomo condannato per essere stato il figlio della perdizione?

Non chiariremo mai il mistero di Giuda, né quello del rimorso che da solo non può cambiare nulla. Giuda Iscariota non sarà più “complice” di nessuno.

CALENDARIO LITURGICO (Anno B) – rito romano
DOMENICA 25 MARZO (rosso)

+ DOMENICA DELLE PALME
Liturgia delle ore seconda settimana

Is 50,4-7; Sal 21; Fil 2,6-11; Mt 14,1-15,47
Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

Ore 08,30 Santa Messa Chiesa Santi Pietro e Paolo

Ore 10,30 Benedizione delle Palme Parrocchia San Nicola di Mira e processione verso il Santuario

Ore 11,00 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira

LUNEDÌ 26 MARZO (viola)

Liturgia delle ore seconda settimana
Lunedì della Settimana Santa

Is 42,1-7; Sal 26; Gv 12,1-11
Il Signore è mia luce e mia salvezza

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira
MARTEDÌ 27 MARZO (viola)

Liturgia delle ore seconda settimana
Martedì della Settimana Santa

Is 49,1-6; Sal 70; Gv 13,21-33.36-38
La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira
MERCOLEDÌ 28 MARZO (viola)

Liturgia delle ore seconda settimana
Mercoledì della Settimana Santa

Is 50,4-9a; Sal 68; Mt 26,14-25
O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi

Ore 17,00 Santa Messa Crismale Cattedrale Manfredonia

Nelle parrocchie non sarà celebrata la messa

GIOVEDÌ 29 MARZO (bianco)

GIOVEDI’ SANTO – CENA DEL SIGNORE
Liturgia delle ore propria

Es 12,1-8.11-14; Sal 115; 1Cor 11,23-26; Gv 13,1-15
Il tuo calice, Signore, è dono di salvezza

Ore 18,30 Santa Messa in Coena Domini Parrocchia Santuario Maria SS. della Libera

Adorazioni comunitarie:
Ore 20,30 Gruppo famiglie – Santuario
Ore 22,00 Giovani e Cresimandi – San Nicola

VENERDÌ 30 MARZO (rosso)

VENERDI’ SANTO – PASSIONE DEL SIGNORE
Liturgia delle ore propria

Is 52,13-53,12; Sal 30; Eb 4,14-16; 5,7-9; Gv 18,1-19,42
Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito

Ore 09,00 Ufficio e Lodi (Santuario)

Ore 10,30 Adorazione bambini e ragazzi dalla prima elementare alla seconda media (San Nicola)

Ore 15,00 Parrocchia San Nicola di Mira
Liturgia della Passione
Adorazione della Croce e Santa Comunione

Ore 19,00 Processione con la statua di Gesù Morto

SABATO 31 MARZO (bianco)

SABATO SANTO – VEGLIA PASQUALE
Liturgia delle ore propria

Rm 6,3-11; Sal 117; Mc 16,1-7
Alleluia, alleluia, alleluia

Ore 09,30 – 12,30 e 15,30 – 17,30 Confessioni (Santuario)

Ore 18,00 XLIV Sacra Rappresentazione della Passione e Morte di Gesù “Mi arrendo al tuo Amore” c/o Anfiteatro Comunale (ex Parco Giochi) Via P. Nenni

Ore 23,00 Solenne Veglia Pasquale e Santa Messa di Resurrezione (Santuario)

DOMENICA 1 APRILE (bianco)

+ PASQUA – RISURREZIONE DEL SIGNORE
Liturgia delle ore propria

At 10,34a.37-43; Sal 117; Col 3,1-4 opp. 1Cor 5,6-8;
Gv 20,1-9 (sera: Lc 24,13-35)
Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo

Ore 08,30 Santa Messa Chiesa Santi Pietro e Paolo

Ore 10,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera

 

Vangelo (Mc 11, 1-10: Benedetto colui che viene nel nome del Signore)

+ Dal Vangelo secondo Marco

Quando furono vicini a Gerusalemme, verso Bètfage e Betània, presso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è ancora salito. Slegatelo e portatelo qui. E se qualcuno vi dirà: “Perché fate questo?”, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito”».
Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono. Alcuni dei presenti dissero loro: «Perché slegate questo puledro?». Ed essi risposero loro come aveva detto Gesù. E li lasciarono fare.
Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra. Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi. Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano:
«Osanna!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide!
Osanna nel più alto dei cieli!».
Parola del Signore

Parola del Signore.

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