{"@context":"https://schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https://blog.rodigarganico.info/#website","url":"https://blog.rodigarganico.info/","name":"Rodi Garganico online blog","publisher":{"@id":"https://blog.rodigarganico.info/#organization"},"potentialAction":{"@type":"SearchAction","target":"https://blog.rodigarganico.info/?s={search_term_string}","query-input":"required name=search_term_string"}},{"@type":"WebPage","@id":"https://blog.rodigarganico.info/2018/attualita/risorge-il-trabucco-di-rodi-garganico/#webpage","url":"https://blog.rodigarganico.info/2018/attualita/risorge-il-trabucco-di-rodi-garganico/","inLanguage":"it-IT","name":"Risorge il trabucco di Rodi Garganico","isPartOf":{"@id":"https://blog.rodigarganico.info/#website"},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https://blog.rodigarganico.info/2018/attualita/risorge-il-trabucco-di-rodi-garganico/#primaryimage","url":"https://blog.rodigarganico.info/wp-content/uploads/2018/08/costruzione-trabucco-rodi.jpg","caption":""},"primaryImageOfPage":{"@id":"https://blog.rodigarganico.info/2018/attualita/risorge-il-trabucco-di-rodi-garganico/#primaryimage"},"datePublished":"2018-08-31T08:28:37+00:00","dateModified":"2018-08-30T17:31:48+00:00"},{"@type":"Article","@id":"https://blog.rodigarganico.info/2018/attualita/risorge-il-trabucco-di-rodi-garganico/#article","isPartOf":{"@id":"https://blog.rodigarganico.info/2018/attualita/risorge-il-trabucco-di-rodi-garganico/#webpage"},"author":{"@id":"https://blog.rodigarganico.info/author/admin/#author","name":"Rodi Garganico"},"publisher":{"@id":"https://blog.rodigarganico.info/#organization"},"headline":"Risorge il trabucco di Rodi Garganico","datePublished":"2018-08-31T08:28:37+00:00","dateModified":"2018-08-30T17:31:48+00:00","commentCount":"2","mainEntityOfPage":"https://blog.rodigarganico.info/2018/attualita/risorge-il-trabucco-di-rodi-garganico/#webpage","image":{"@id":"https://blog.rodigarganico.info/2018/attualita/risorge-il-trabucco-di-rodi-garganico/#primaryimage"},"keywords":"costa,Gargano,mare,Parco Nazionale del Gargano,Peschici,Rodi Garganico,trabucco","articleSection":"Attualit\u00e0"},{"@type":"Person","@id":"https://blog.rodigarganico.info/author/admin/#author","name":"Rodi Garganico","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https://blog.rodigarganico.info/#personlogo","url":"https://secure.gravatar.com/avatar/c1682b9f861b2c12f40d2294651fcb48?s=96&d=mm&r=g","caption":"Rodi Garganico"},"sameAs":["https://twitter.com/rodigarganico"]}]}

Risorge il trabucco di Rodi Garganico

A rendere possibile la ricostruzione di una testimonianza della memoria collettiva e delle pratiche di pesca l’attività sinergia di Parco Nazionale del Gargano, Regione Puglia e Comune di Rodi grazie a cui sono state messe in campo le necessarie risorse e competenze tecniche.

I lavori di ripristino avranno un costo complessivo di 50.000 euro, resi disponibili dalla Regione Puglia e dal Parco Nazionale del Gargano quest’ultimo si occupa anche della complessiva gestione dell’intervento, e termineranno entro la metà di settembre. La sostenibilità ambientale dell’opera è garantita dall’uso prevalente di legno e altro materiale naturale.

Parte così, da Rodi Garganico, il piano per la conoscenza, la valorizzazione e il recupero dei trabucchi oggetto di una specifica legge regionale (n. 2 del 27/01/2015) con cui si prevede lo stanziamento di 800.000 euro destinati al riconoscimento delle strutture storiche disseminate lungo la costa di Rodi Garganico, Peschici e Vieste quali ‘beni patrimoniali di grande valenza identitaria e paesaggistica da salvaguardare, valorizzare, recuperare o ripristinare’.

Ancora oggi questi giganti che sorgono sulle punte estreme della costa garganica sono strumenti di pesca utilizzati per intercettare e catturare, restando a terra, i branchi di pesci che si spostano dalle foci dei laghi Varano e Lesina alle grotte e alle insenature naturali delle falesie rocciose a sud di Capo Vieste dove depongono le uova.

Il fatto che l’attività si svolga interamente da terra rende questa particolarissima tecnica più ambientalmente compatibile di quella svolta a mare. Tant’è che è intento del Parco Nazionale del Gargano in accordo con la Regione Puglia promuovere la formazione di trabuccolanti, maestranze specializzate nella manutenzione anche straordinaria di queste belle e potenti macchine: capaci di proiettare le reti fino a 30 metri dalla costa e di raccogliere quintali di pesce con un’unica pescata.

Ecco perché i trabucchi sono straordinari testimoni della storia e dell’economia del passato, frutto dell’ingegnosità delle comunità garganiche, diventati suggestivi elementi del paesaggio che meritano di essere annoverati tra le strutture architettoniche, storiche e tradizionali e di essere tutelati e valorizzati dal Parco Nazionale del Gargano.

2 commenti

  1. Francesca Di Maggio

    In effetti dal belvedere mancava la vista sul trabucco e i faraglioni !

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!

Condividi il post con i tuoi amici