Lavorare a New York: come organizzare l’espatrio

Il sogno americano è ancora vivissimo in Italia: nonostante il trascorrere dei decenni, ed il susseguirsi delle generazioni, chi abita nel nostro Paese è ancora fortemente attratto dal fascino della Grande Mela. Un fascino che, oggi come ieri, promette a tutti gli avventori fortune, successo e strade da percorrere lastricate d’oro. Andando al di là delle tante storie di grandi vittorie negli USA, però, il trasferimento in questo paese non è all’acqua di rose: per ottenere questo risultato bisogna lottare, perché non tutti possono varcare i confini di città come New York. Si tratta infatti di un espatrio molto complicato, per una serie di aspetti: a partire naturalmente dall’ottenimento del visto, fino all’organizzazione per il trasferimento. Basta però informarsi e darsi da fare, per poter conquistare la possibilità di vivere e di lavorare a New York per un periodo o per sempre.

Come ottenere i visti per entrare a New York? Se da un lato non esistono ostacoli di rilievo per i turisti, la situazione per chi desidera lavorare presso la Grande Mela è del tutto diversa. Il consueto visto turistico, così come quello per studenti, impone l’obbligo di non lavorare, pena l’espulsione dagli USA: questo significa che bisogna ottenere un visto valido per un lavoratore, il che non rappresenta di certo un percorso semplice. Intanto è bene chiarire che ogni procedura per la richiesta di un visto parte sempre dalla visita al sito dell’ambasciata e consolato americano in Italia. I visti per i lavoratori sono Q, H, P, O, L e L1, previsto per chi desidera avviare un’attività commerciale in America. Per poter richiedere i primi cinque è necessario che vi sia un’azienda sul suolo americano disposta ad assumere l’emigrante: in assenza di questo aspetto, non è possibile accedere ai suddetti visti.

Come organizzare il trasferimento a New York? Una volta ottenuto il visto, tutto il resto sarà in discesa: il trasferimento, anche se oltre oceano, oggi non è più un impegno così faticoso come invece lo era decenni fa. Questo perché attualmente esistono ditte specializzate nei traslochi a New York come Blissmoving, le quali si occupano di ogni impegno burocratico e pratico. Ad ogni modo, è sempre possibile semplificare ulteriormente il trasferimento presso città così lontane come la Grande Mela: come fare? Intanto è bene non farsi prendere dalla fretta per la ricerca della casa: è preferibile che avvenga in loco, con calma, e alloggiando nel mentre in una sistemazione temporanea. Poi è importante partire già con un’idea del quartiere presso cui andare a vivere: questa operazione può essere affrontata prima di partire, consultando Internet. Essendo New York una città enorme e molto trafficata, è consigliabile trovare qualcosa di molto vicino al posto di lavoro. L’ultimo consiglio, prima di trasferirsi, è imparare bene l’inglese per potersi ambientare velocemente.

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