L’aeroporto di Foggia decolla: la spinta è di ConfEsercenti

Continua a tenere banco la questione relativa ai lavori di adeguamento e allungamento della pista dell’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia. All’incontro richiesto da Confesercenti Puglia, svoltosi a Bari presso la sede dell’Assessorato alla mobilità della Regione, a cui hanno partecipato oltre al presidente regionale dell’associazione, Benny Campobasso, il presidente, Alfonso Ferrara, e il direttore di Confesercenti Foggia, Franco Granata, sono stati definiti alcuni punti chiave per il prosieguo dei lavori.

Ferrara si dichiara cautamente ottimista sulle attività poste in essere dalla Regione a sostegno dell’adeguamento dello scalo aeroportuale foggiano per ospitare la protezione civile. «L’assessore ai trasporti Antonio Nunziante – ricorda il presidente di Confesercenti Foggia – ha informato di aver incaricato un tecnico di Aeroporti Puglia affinché predisponga il progetto per l’adeguamento dell’aeroporto foggiano e la determinazione dei relativi costi».

Nunziante ha riferito di un incontro tenutosi presso il suo assessorato tra Aeroporti di Puglia, il tecnico incaricato a redigere il progetto per l’adeguamento, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile del Ministero degli Interni per fare il punto sul programma di adeguamento della struttura nonché sull’organizzazione del servizio antincendio e manutenzione, il consolidamento e l’allungamento della pista. Tutti gli intervenuti hanno convenuto, e soprattutto il responsabile del Ministero degli Interni, sulla necessità di trasferire la sede operativa della Protezione Civile regionale all’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia, anche per rafforzare il servizio di protezione civile sul versante adriatico. Quindi un’esigenza che va oltre i confini regionali. «A breve -ha proseguito l’assessore regionale alla mobilità- il progetto dovrebbe essere completato e dovremmo aver determinati i costi. Saremo, quindi, in condizione di predisporre con l’assessore al bilancio Raffaele Piemontese le opportune variazioni al bilancio regionale per finanziare per intero sia le modifiche, sia il cofinanziamento anche per l’allungamento della pista».

Ciò è ora possibile dopo aver individuato lo scalo foggiano quale sede operativa della Protezione Civile, che dovrà pertanto consentire il decollo e l’atterraggio dei due Canadair di proprietà regionale. «Ci auguriamo di poter constatare, concretamente, massimo entro il mese di giugno, termine previsto per le variazioni di bilancio della Regine Puglia, che finalmente sarà finanziato l’allungamento della pista del Gino Lisa, allontanando per sempre l’idea di una Capitanata trascurata e che subisce un pregiudizio rispetto al sistema dei trasporti dell’intera regione», conclude Ferrara.

«La decisione di ubicare a Foggia la sede della Protezione civile regionale è stata opportuna – dichiara il direttore di Confesercenti Foggia Granata – non solo perché si è deciso di collocare la struttura nella zona più settentrionale della Puglia, più esposta agli incendi boschivi e al rischio sismico e idrogeologico, ma anche perché consente alla Regione di cofinanziare l’allungamento della pista dell’aeroporto di Foggia, introducendo consistenti novità nella “vision” circa il sistema aeroportuale pugliese che diventa di fatto quadripolare. Non più soltanto Bari e Brindisi, ma anche Foggia e Taranto».

5 commenti

  1. Anna Prencipe

    Sarebbe una figata 😞

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