«Quanto ci erode?»: l’erosione costiera vista da Report

“Stessa spiaggia, stesso mare? A ritrovarla la spiaggia! Lungo gli oltre 8.350 chilometri di costa oggi il fenomeno dell’erosione rischia di far scomparire alcune tra le spiagge più amate dai turisti stranieri e italiani: Eraclea Minoa, in Sicilia, per esempio, e quelle lungo tutta la dorsale adriatica.

Secondo i dati del ministero dell’Ambiente l’Italia in cinquant’anni ha perso più di 35 chilometri quadrati di coste. Le cause sono diverse: le correnti che mutano per effetto dei cambiamenti climatici e dell’innalzamento del livello dell’acqua, ma è soprattutto l’uomo causa dei suoi mali. La costruzione di moli, le opere civili lungo i litorali italiani mutano il flusso delle correnti. E il ripascimento è diventato un business milionario che ingrassa le ditte che operano in emergenza.

Tra progetti a macchia di leopardo e pianificazioni mancate servirebbero oltre quattro miliardi di euro per rimettere a posto le coste italiane. Ma esiste un modo per risolvere il problema una volta per tutte?”

Sarà questa la domanda che si porranno i giornalisti della redazione di Report nella puntata che verrà trasmessa Lunedì 21 Maggio 2018 su Rai 3, durante la quale andrà in onda il servizio di approfondimento sull’erosione costiera che affligge le coste italiane – e quelle adriatiche in particolare – in cui si parlerà anche dei fenomeni che interessano il litorale di Rodi Garganico.

2 commenti

  1. Bufale… la costa tra Rodi e Calanella stava sempre cosi

  2. ce ne vuole di coraggio solo per pensare di affermare che quel tratto di costa era già in queste condizioni!
    Vallo a dire al proprietario del Paracuru, La bussola o Tramonto o ancora Villa a mare, danneggiati dall’erosione causata o fortemente accelerata dalla costruzione del porto….

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