Rideterminate le aree organizzative comunali

Azzerate le indennità di posizione e risultato finora percepite dai sei capi settore comunali, con un risparmio annuo di circa 48mila euro che saranno utilizzati per contribuire al risanamento del bilancio comunale 

L’impegno dell’amministrazione comunale di Rodi Garganico verso la fuoriuscita dal dissesto finanziario dell’ente procede a ritmo spedito e, subito dopo aver coinvolto in prima battuta i cittadini con il ritocco della tariffa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, si indirizza verso il contenimento della spesa. Con delibera di Giunta comunale dello scorso 31 luglio, infatti, sono state rideterminate le aree organizzative comunali con contestuale attribuzione delle funzioni gestionali ai componenti dello stesso organo esecutivo, azzerando di fatto le indennità di posizione e risultato finora percepite dai sei capi settore comunali, con un risparmio annuo di 47.684,88 euro che verranno riportati in diminuzione delle spese indicate nell’ipotesi di bilancio riequilibrato in corso di elaborazione da parte degli uffici finanziari comunali.

Come riportato nell’atto deliberativo, con Decreto del Ministro dell’Interno n. 231294 del 17/11/2016, in relazione allo stato di dissesto dichiarato dal Consiglio comunale di Rodi Garganico con deliberazione n. 24 del 29 giugno 2015, non è stata riconosciuta validità ai provvedimenti di risanamento adottati dall’amministrazione Pinto cessata lo scorso 11 giugno 2017, non garantendo gli stessi il consolidamento della situazione finanziaria e la stabilità della gestione finanziaria. All’esito della dichiarazione di dissesto finanziario del Comune, l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per l’esercizio 2015, adottato dalla cessata amministrazione con deliberazione consiliare n. 8 del 05/02/2016, successivamente modificato con deliberazione consiliare n. 29 del 13/08/2016, e poi riadottato con deliberazione consiliare n. 1 dell’11/01/2017, successivamente modificato ancora una volta con deliberazione consiliare n. 12 del 25/03/2017, non è stato approvato dal Ministero dell’Interno. Ne consegue che urgono da parte della rinnovata amministrazione comunale d’Anelli, insediatasi dopo la tornata elettorale dell’11 giugno 2017, misure immediate, urgenti, improcrastinabili ed attendibili sul piano del contenimento della spesa per il riequilibrio finanziario dell’ente.

L’assetto organizzativo preesistente constava di sei settori – Affari Generali, Politiche Sociali, Programmazione Finanziaria e Fiscalità Locale, Vigilanza, Urbanistica, Lavori Pubblici – con a capo di ciascuno una distinta posizione organizzativa. A seguito delle nuova determinazione, le aree organizzative saranno così composte:

  • A – AREA AMMINISTRATIVA comprendente:
  • I Settore (Affari Generali), con funzioni gestionali attribuite al Segretario Generale;
  • II Settore (Politiche sociali, attività culturali, politiche giovanili e turismo), riformato in “Servizio socio-culturale e per il turismo in Staff al Sindaco”, con funzioni gestionali attribuite al Sindaco d’Anelli Carmine;
  • IV Settore (Vigilanza), riformato in “Servizio di Polizia Locale in Staff al Sindaco”, con funzioni gestionali attribuite al Sindaco d’Anelli Carmine;
  • B – AREA ECONOMICO – FINANZIARIA, con funzioni gestionali attribuite all’Assessore Arpano Gennaro, comprendente:
  • Settore III (Programmazione Finanziaria e Fiscalità Locale);
  • C – AREA TECNICA, con funzioni gestionali attribuite al Sindaco d’Anelli Carmine, comprendente:
  • Settore V (Urbanistica, con estensione a Paesaggio, Ambiente e Demanio);
  • Settore VI (Lavori Pubblici).

Sarà cura dei responsabili delle procedure istruttorie, rispettivamente nominati dal Sindaco, dall’Assessore e dal Segretario Generale, curare nei termini di legge gli adempimenti previsti dalla legge 241/1990 e successive modifiche con riflessi di natura disciplinare personale. L’attribuzione dell’incarico di responsabile delle procedure istruttorie non comporterà automatica attribuzione di indennità. Al Sindaco, all’Assessore e al Segretario Generale sono attribuite autonomia operativa e responsabilità gestionale, unitamente al potere di assumere atti (determinazioni) per assicurare l’ottimale gestione delle risorse umane nel rispetto delle direttive impartite. Relativamente al Servizio in Staff di Polizia Locale, resta riservato al Comandante, in qualità di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, il compimento di atti di polizia giudiziaria per competenza diretta o delegatagli dalla Procura.

3 commenti

  1. Sonia Daniele Papagno

    Questo l’acuto “osservatore” non l’ha notato…

  2. Carmine d

    Le indennità ai dirigenti sono state attribuite più di 30 fa! Sono state sospese per motivi prettamente di responsabilità finanziaria e nel rispetto delle richieste del Ministero dell’Interno. Ora avvieremo le procedure relative agli abusi edilizi. Sono convinto, vista la solerzia dei commenti, che la minoranza politica avallerà tali provvedimenti!

  3. Donato Petrosino

    Minoranza? Penso che qualche problemino edilizio “alberghi” dalla parte silente di quella componente consiliare … Ma che dico, è senz’altro un abuso in area vincolata per necessità, non c’è dubbio. O forse mi sbaglio! Proverò nei prossimi giorni a chiedere un accesso agli atti per verificare abuso, abusivo e tecnico asseverante…. tutto allora mi sarà più chiaro, o meglio comprenderò solo allora perché il cane continua ad abbaiare alla luna!

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