Primarie PD 2017: risultati e preferenze in Capitanata

Matteo Renzi si conferma Segretario del Partito Democratico aggiudicandosi le primarie con una vittoria netta nei confronti dei due avversari. Secondo posto per Andrea Orlando mentre Michele Emiliano si consola con la vittoria schiacciante nella sua Puglia 

“Abbiamo superato il 10% che era la soglia che ritenevamo necessaria per ottenere un successo politico importante. Da oggi esistiamo, prima non c’era quest’area che è stata anche riconosciuta con lealtà dal segretario del partito e ci accingiamo dunque a continuare il nostro lavoro con fedeltà ai nostri principi ma anche nel solco di una leale collaborazione con tutte le altre aree del partito”. Lo ha detto Michele Emiliano commentando a Bari l’esito delle primarie. “Per il Fronte democratico sono andate a votare 200.000 persone. Il nostro 10,49 è un risultato straordinario, abbiamo sfondato la barriera che ci eravamo prefissi. Abbiamo realizzato risultato strepitoso, ma anche trattenendo nel Pd moltissimi militanti ed elettori, e lo abbiamo fatto soprattutto al Sud dove, nelle regioni e nelle isole siamo al 25%. Nei prossimi giorni la mozione di Fronte democratico si costituirà formalmente. Rimaniamo convinti soprattutto – ha concluso – che il Pd debba essere il partito degli ultimi, delle persone che hanno bisogno dello Stato di diritto e della politica per tutelare i propri diritti”.

“Il Partito Democratico si conferma una forza attrattiva, una comunità organizzata capace di entrare in relazione con le persone, un partito vivo in grado di agire nel presente e costruire il futuro. È stata straordinaria l’affluenza alle primarie di ieri, domenica 30 aprile, che, in provincia di Foggia, hanno mobilitato 27.442 cittadini, un numero superiore ai circa 25 mila che votarono alle primarie del 2013” – dichiara l’assessore regionale Raffaele Pimontese. “La forte e limpida affermazione di Michele Emiliano, con il 54,05 per cento e quasi 15 mila voti, è l’evidente riflesso del consenso al buon lavoro per la Capitanata che è stato sviluppato dal Governo regionale, un patrimonio popolare che riporta il Sud al centro dell’attenzione e rafforza l’offerta politica complessiva che il PD esprime come unica grande forza politica nazionale ed europea. In questo senso, è importante che la conferma di Matteo Renzi si sia consolidata all’insegna delle parole d’ordine “nuovo inizio” e “insieme”, nel quadro di una partecipazione alle primarie ben più larga di quanto tutti noi ipotizzassimo”.

“Perciò è doveroso riconoscere l’enorme lavoro porta a porta con cui ogni militante, di tutte e tre le mozioni, ha riconnesso il partito con le persone. Ed è doveroso ringraziare i tanti che hanno collaborato per l’organizzazione di un congresso straordinario molto difficile da allestire in poco più di due mesi. Sono passaggi che compattano una comunità dando la misura di quanto ciascuno sia necessario all’altro e quanto il PD unito possa servire a costruire il cantiere del futuro dell’Italia. Sono certo che la centralità del Sud per l’Italia proposta da Michele Emiliano in queste primarie rafforzerà tutto il PD e il nostro segretario Matteo Renzi”, conclude l’assessore Piemontese.

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