Lettera aperta ad Arturo Fabiani

Le considerazioni del gruppo Libera…mente con Giovanna sulle recenti dimissioni di Arturo Fabiani dalla carica di assessore del Comune di Rodi Garganico 

Abbiamo appreso della tua decisione di dimetterti “spontaneamente” per ristabilire gli equilibri di parità di genere in giunta. Ma altrettanto “spontaneamente” sono necessarie alcune nostre precisazioni.

La parità di genere per Noi non è “presumibilmente” violata, come da te dichiarato a margine delle dimissioni, ma è stata decisamente violata dal Sindaco all’atto dell’emissione dei Decreti Sindacali di nomina delle cariche assessorili del 13 Giugno u.s.

A tal riguardo i Consiglieri di Opposizione, proprio in senso di Collaborazione come da Voi richiesto nel Consiglio di insediamento, lo hanno fatto notare ricevendo come risposta che è “prerogativa del Sindaco scegliere i suoi Assessori”.

Ci aspettavamo, vista la sollecitazione dei Consiglieri di Opposizione, che ci fosse un “ripensamento” sulle deleghe assessorili, a seguito di un’attenta verifica della Legge 56/2014 (cosiddetta legge Delrio) con la nomina di una consigliera della Vostra Lista non eletta per una manciata di voti.

Nulla è avvenuto e pertanto, nell’ambito del secondo Consiglio Comunale del 22 Giugno u.s i Consiglieri hanno presentato un’interpellanza con risposta scritta.

La risposta del Sindaco è stata “Con riferimento all’interrogazione in oggetto del 26/6/2017, comunico che lo Statuto non obbliga il Sindaco a nominare gli Assessori esterni, potendo egli limitare la sua scelta, legittimamente, ai soli eletti. Nel caso di specie, a giudizio dello scrivente, la nomina dei componenti della Giunta, per come da me fatta, orientata a preservare l’assetto elettivo nato con il voto, è conforme a Legge”.

Ci siamo visti “costretti”, per difendere la Legge, a rivolgerci alla Consigliera delle Pari Opportunità della Regione Puglia, Serenella Molendini, la quale, ritenendo corretto quanto da Noi eccepito, ha notificato Diffida al Prefetto e al Sindaco per l’eliminazione dell’illegittimità creatasi.

Anche questa volta il Sindaco, invece di provvedere spontaneamente a quanto richiesto ed eccepito, ha ritenuto di emanare un bando, ridicolo e pretestuoso, per trovare “Figure Femminili” degne di ricoprire la carica di Assessore al Comune di Rodi Garganico.

Noi crediamo, al contrario, che ognuna delle “escluse” ha tutte le carte in regola per poter rivestire quel ruolo così come era “idonea” quando è stata scelta per scendere in campo e condividere con tutti Voi il Programma e la Campagna Elettorale.

Il nostro atteggiamento, pertanto, non è “pretestuoso” ma riteniamo che alla base di ogni rapporto, di ogni collaborazione ci debba essere prima di tutto il Rispetto delle Leggi; quel Rispetto che non Obbedisce alla Logica delle preferenze prese da ogni singolo Consigliere, ma alla Logica di Garanzia sia degli Eletti che degli Elettori.

Quindi il “Nostro Dovere” di Opposizione è quello di sorvegliare e vigilare sull’operato dell’Amministrazione nel rispetto delle Regole a tutela dell’intera Cittadinanza.

E poi, ammesso che tali candidate non avessero accettato, possibile che il Sindaco non riesca ad individuare tra tutte le sue elettrici “Donne Capaci” di ricoprire tale ruolo?

Noi siamo convinti del contrario per la Stima, il Rispetto e l’Ammirazione che proviamo verso le Donne tutte, Candidate, Normali “Cittadine” e Professioniste di questa Città.

Donne che non Consideriamo affatto “Quote Rosa” ma “Persone alla Pari” di qualsiasi “Uomo”.

Il Gruppo Libera…mente con Giovanna

4 commenti

  1. Donato Petrosino

    Un approfondimento normativo e giurisprudenziale non guasterebbe prima di mettere nero su bianco

  2. Vecera Lazzaro

    La realta’ e’ che le tre donne non elette, della loro lista, non le vogliono inserire come assessore esterno, il motivo lo sanno solo loro, e hanno presentato un bando ridicolo, fatto ad hoc, con tanto di paletti, per non inserire nessuno, e reinserire l’assessore dimissionario, giochetti di vecchia politica, che non ingannano nessuno, specialmente l’opposizione, siamo e saremo sempre per il rispetto delle leggi, al contrario di altri.

  3. L' Inquisitore

    Credo che sia ancora più ridicolo e bieco il vostro tentativo di accaparrarvi i consensi della parte femminile della lista vincente…certo che la batosta avuta lo scorso 11 giugno deve farvi ancora male…ma sapete il significato della parola “collaborazione”? O dietro i vostri sorrisi di circostanza cova l’odio e il rancore post mazzata elettorale?
    Parlo da umile cittadino che vuole vedere Rodi ritornare a vivere senza più pseudoguerre e personalismi fini al nulla….

  4. Opposizione patetica!

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