Amministrative 2017: le spese saranno a carico dei Comuni

Il Ministero interno ha fornito chiarimenti in merito alla ripartizione degli oneri legati allo svolgimento delle elezioni amministrative del prossimo 11 giugno 2017. In base alla circolare, graveranno sulle casse comunali la maggior parte degli oneri legati allo svolgimento delle elezioni amministrative dell’11 giugno prossimo, ad eccezione di alcune limitate spese, quali la fornitura delle schede per la votazione, che saranno a carico dello Stato.

I Comuni interessati al voto, in particolare, dovranno prevedere nei propri bilanci le spese per l’effettuazione del lavoro straordinario del personale dipendente, tenendo conto che il periodo entro cui poterlo effettuare si conclude il 16 giugno, con eventuale proroga, al 30 giugno, in caso di turno di ballottaggio.

Ai Comuni spetta, ancora, la remunerazione del personale impiegato a costituire i seggi elettorali: 150 euro per il Presidente, 120 euro per scrutatori e segretari (90 e 60 euro, rispettivamente, in caso di seggio speciale).

Nel caso di Rodi Garganico, la spesa prevista per far fronte alle necessità elettorali ammonta a 18.200 euro.

1 Commento

  1. Libera Attanasio

    Cioè compresi cittadini..

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