Sagra delle Arance, oggi il gran finale

La sagra degli agrumi, giunta nel 2017 alla sua trentatreesima edizione, è un’ottima occasione per conoscere il glorioso trascorso agrumario di Rodi ma soprattutto un momento speciale di promozione del territorio sia dal punto di vista ambientale naturalistico che di commercializzazione dei preziosi frutti dal profumo di zagare, come l’arancia “Duretta”, il limone “Femminello” e l’arancia “Bionda del Gargano”.

“Se un poeta vedesse i vostri giardini di agrumi… non potrebbe astenersi di parlarne in versi. Questa città è circondata non già da nudi scogli, ma da folti e ridenti boschi di agrumi, in cui serpeggiano con placido mormorio argentei ruscelli d’acque dolci”. È con queste parole che oltre due secoli fa Michelangelo Manicone descriveva la città di Rodi Garganico quando gli agrumi erano esportati in tutto il mondo e ne fecero per molti anni la sua fortuna.

Prelibatezze premiate dal marchio IGP e diffuse esclusivamente nell’Oasi Agrumaria tra Rodi Garganico, Ischitella e Vico del Gargano che in molti hanno avuto modo di conoscere o riscoprire negli ultimi giorni passeggiando direttamente nei “giardini” di agrumi, durante gli show cooking organizzati dal Consorzio di Tutela e nei tanti stand presenti lungo le principali vie cittadine che anche oggi proporranno ai residenti e ai numerosi turisti che popolano la cittadina, una vastissima scelta di prodotti tipici a base di agrumi e di prelibatezze culinarie locali.

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