Festeggiamenti in onore di San Nicola

Mercoledì 6 Dicembre 2017, in occasione della solennità di San Nicola di Mira, la comunità parrocchiale di Rodi Garganico festeggerà il Santo con una celebrazione eucaristica nella chiesa Madre a lui dedicata a cui seguirà la processione che attraverserà le principali strade cittadine.

Si rinnova così il rito tornato in auge da qualche anno ma che affonda le sue origini nei secoli, quando era consuetudine trasferire la statua del vescovo di Mira dalla chiesa del SS. Crocifisso alla chiesa Madre e, al termine della novena per invocare grazie mediante la sua intercessione, portarla in processione tra le diverse contrade del paese per poi ricondurla nella sua sede originaria. Quando nel 1980 la chiesa del SS. Crocifisso venne definitivamente chiusa perché ancora una volta pericolante a seguito di una scossa sismica, assieme alla statua di San Michele e di San Rocco, si decise di trasportare anche la statua di San Nicola nella chiesa Madre, dove è tuttora collocata su un altare laterale che originariamente accoglieva una tela della Madonna di Pompei dipinta dall’artista Angelo Gallucci da Rignano e alla cui base sono riportati gli stemmi della famiglia Verderame.

La statua di San Nicola durante la processione dei Santi Patroni del 2 Luglio

La nicchia che custodiva San Nicola nella chiesa del SS. Crocifisso

La statua di San Nicola di Mira, eseguita da un ignoto scultore pugliese alla fine del XIII secolo, è in legno policromo e raffigura un episodio molto noto della vita del Santo: il miracolo che egli avrebbe compiuto resuscitando tre bambini trucidati i cui corpi erano stati chiusi in una botte. San Nicola di Mira è presentato in abiti vescovili, indossa una tunica bianca ed una stola dello stesso colore con ornamenti dorati e porta sulle spalle un piviale bianco con risvolti rossi. Posto dalla Chiesa quale protettore dei naviganti, è il patrono di Bari dove si trovano anche le sue spoglie mortali trasportate in tempi antichi da Mira in questa città a cura di alcuni veneziani e baresi.

La dedicazione della chiesa Madre di Rodi Garganico a questo Santo sembra emergere dalla devozione di un Vescovo della diocesi di Manfredonia verso di esso ed avvenne solo molti anni dopo la sua costruzione. Dalle notizie storiche raccolte da Michelangelo De Grazia, risulta che questa chiesa fu edificata per necessità, ad intesa con il municipio di Rodi Garganico, dopo che l’antica parrocchia del paese, la chiesa del SS. Crocifisso ubicata nel quartiere omonimo, si era resa inagibile a causa dei diversi terremoti che l’avevano colpita nel lontano 1679. Nonostante fosse utilizzata per lo svolgimento delle varie funzioni religiose già da appena ultimata, fu consacrata e dedicata a San Nicola di Mira solo nel 1826 in occasione della visita pastorale dell’arcivescovo di Manfredonia, mons. Eustachio Dentice. L’arcivescovo, in quell’occasione, depose nel tumulo dell’altare maggiore le reliquie dei Santissimi Martiri Cristoforo e Teodoro.

PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI

  • Ore 8.30: Santa Messa nella parrocchia San Nicola di Mira
  • Ore 18.30: Santa Messa solenne nella parrocchia San Nicola di Mira. Segue processione con la statua di San Nicola

A conclusione festa in piazza Luigi Rovelli con musica e dolci. Tutta la popolazione è invitata a partecipare.

foto di Pietro Carnevale e Osvaldo Sciarra
Candida Gentile, Parrocchia di San Nicola di Mira Chiesa madre di Rodi Garganico, Notizie storiche – architettoniche – cultuali

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