Appuntamenti liturgici dal 27 novembre al 3 dicembre 2017

Ai giorni nostri il passo settimanale del Vangelo è uno dei più citati e discussi e per alcuni esso lo riassume quasi tutto. Questa tendenza non dipende da una moda o da una certa ideologia, ma corrisponde a qualcosa di assai più profondo che già esiste in noi. Quando siamo colpiti e sorpresi da un’idea, da un avvenimento o da una persona, sembriamo dimenticare tutto il resto per non vedere più che ciò che ci ha colpiti. Cerchiamo una chiave in grado di aprire tutte le porte, una risposta semplice a domande difficili. Se letto con questo spirito, il solo criterio di giudizio, e di conseguenza di salvezza o di condanna, è la nostra risposta ai bisogni più concreti del nostro prossimo. Poco importa ciò che si crede e come si crede, poco importa la nostra appartenenza o meno a una comunità istituzionale, poco importano le intenzioni e la coscienza, ciò che conta è agire ed essere dalla parte dei poveri e dei marginali.

Eppure, questa pagina del Vangelo di san Matteo è inscindibile dal resto del suo Vangelo e del Vangelo intero. In Matteo troviamo molti “discorsi” che si riferiscono al giudizio finale. Colui che non si limita a fare la volontà di Dio attraverso le parole non sarà condannato (Mt 7,21-27). Colui che non perdona non sarà perdonato (Mt 6,12-15; 1-35). Il Signore riconoscerà davanti a suo Padre nei cieli colui che si è dichiarato per lui davanti agli uomini (Mt 10,31-33). La via della salvezza è la porta stretta (Mt 7,13). Per seguire Cristo bisogna portare la propria croce e rinnegare se stessi. Colui che vuole salvare la propria vita la perderà (Mt 16,24-26). San Marco ci dice anche: Colui che crederà e sarà battezzato, sarà salvato. Colui che non crederà sarà condannato (Mc 16,15-16). Queste parole ci avvertono di non escludere dal resoconto finale la nostra risposta ai doni soprannaturali e alla rivelazione. Guarire le piaghe del mondo, eliminare le miserie e le ingiustizie, tutto questo fa parte integrante della nostra vita cristiana, ma noi non rendiamo un servizio all’umanità che nella misura in cui, seguendo il Cristo, liberiamo noi stessi e liberiamo gli altri dalla schiavitù del peccato. Allora solamente il suo regno comincerà a diventare realtà.

CALENDARIO LITURGICO (Anno A) – rito romano
DOMENICA 26 NOVEMBRE (verde)

+ CRISTO RE
XXXIV DOMENICA TEMPO ORDINARIO
Liturgia delle ore propria

Ez 34,11-12.15-17; Sal 22; 1Cor 15,20-26.28; Mt 25,31-46
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla

Ore 08,30 Santa Messa Chiesa Santi Pietro e Paolo

Ore 10,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera

Ore 19,30  Don Antonio incontra le coppie (Santuario)

LUNEDÌ 27 NOVEMBRE (verde)

Liturgia delle ore seconda settimana

Dn 1,1-6.8-20; Cant. Dn 3,52-56; Lc 21,1-4
A te la lode e la gloria nei secoli

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera
MARTEDÌ 28 NOVEMBRE (verde)

Liturgia delle ore seconda settimana

Dn 2,31-45; Cant. Dn 3,57-61; Lc 21,5-11
A lui la lode e la gloria nei secoli

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera e Novena dell’Immacolata
MERCOLEDÌ 29 NOVEMBRE (verde)

Liturgia delle ore seconda settimana

Dn 5,1-6.13-14.16-17.23-28; Cant. Dn 3,62-67; Lc 21,12-19
A lui la lode e la gloria nei secoli

Ore 16,30 Incontri di catechismo classi prima e seconda elementare (dalle Suore)

Ore 17,30 Incontri di catechismo classi terza  e quarta elementare (dalle Suore)

Ore 18,30   Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera e Novena dell’Immacolata

Ore 19,15 Incontro di catechismo classe terza media “cresima” (dalle Suore)

GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE (rosso)

S. ANDREA APOSTOLO – Festa
Liturgia delle ore propria

Rm 10,9-18; Sal 18; Mt 4,18-22
Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera e Novena dell’Immacolata
VENERDÌ 1 DICEMBRE (verde)

Liturgia delle ore seconda settimana

Dn 7,2-14; Cant. Dn 3,75-81; Lc 21,29-33
A lui la lode e la gloria nei secoli

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera e Novena dell’Immacolata

Ore 19,30 Adorazione animata da giovani e famiglie

SABATO 2 DICEMBRE (verde)

Liturgia delle ore seconda settimana

Dn 7,15-27; Dn 3,82-87; Lc 21,34-36
A lui la lode e la gloria nei secoli

Ore 16,30 Incontri di catechismo classi quinta elementare e prima media (dalle Suore)

Ore 17,30 Incontri di catechismo classe seconda media (dalle Suore)

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera e Novena dell’Immacolata. Segue preghiera con la Comunità di Gesù Ama

DOMENICA 3 DICEMBRE (viola)

+ I DOMENICA DI AVVENTO
Liturgia delle ore prima settimana

Is 63,16b-17.19b; 64,2-7; Sal 79; 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37
Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi

Ore 10,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera e Novena dell’Immacolata

 

Vangelo domenica 26 novembre 2017 (Mt.25,31-46: Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri)

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.
Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”. E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

Parola del Signore.

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