Appuntamenti liturgici dal 20 al 26 novembre 2017

La parabola dei talenti parla della venuta di Gesù per il giudizio universale. Quando ritornerà, egli esigerà di sapere da noi come abbiamo usato il nostro tempo, cosa abbiamo fatto della nostra vita e dei talenti che abbiamo ricevuto, cioè delle nostre capacità. Il premio per il buon uso sarà la partecipazione alla gioia del Signore, cioè al banchetto eterno.

La parabola racchiude un insegnamento fondamentale: Dio non misurerà né conterà i nostri acquisti, le nostre realizzazioni. Non ci chiederà se abbiamo compiuto delle prodezze ammirate dal mondo, perché ciò non dipende da noi, ma è in parte condizionato dai talenti che abbiamo ricevuto. Vengono tenute in conto soltanto la fedeltà, l’assiduità e la carità con le quali noi avremo fatto fronte ai nostri doveri, anche se i più umili e i più ordinari. Il terzo servitore, “malvagio e infingardo” ha una falsa immagine del padrone (di Dio). Il peggio è che non lo ama. La paura nei confronti del padrone l’ha paralizzato ed ha agito in modo maldestro, senza assumersi nessun rischio. Così ha sotterrato il suo talento. Dio si aspetta da noi una risposta gioiosa, un impegno che proviene dall’amore e dalla nostra prontezza ad assumere rischi e ad affrontare difficoltà. I talenti possono significare le capacità naturali, i doni e i carismi ricevuti dallo Spirito Santo, ma anche il Vangelo, la rivelazione, e la salvezza che Cristo ha trasmesso alla Chiesa. Tutti i credenti hanno il dovere di ritrasmettere questi doni, a parole e a fatti.

CALENDARIO LITURGICO (Anno A) – rito romano
DOMENICA 19 NOVEMBRE (verde)

+ XXXIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO
Liturgia delle ore prima settimana

Pr 31,10-13.19-20.30-31; Sal 127; 1Ts 5,1-6; Mt 25,14-30
Beato chi teme il Signore

Ore 08,30 Santa Messa Chiesa Santi Pietro e Paolo

Ore 10,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria SS. della Libera nella Festa di S. Cecilia con la partecipazione della Banda Città di Rodi

LUNEDÌ 20 NOVEMBRE (verde)

Liturgia delle ore prima settimana

1Mac 1,10-15.41-43.54-57.62-64; Sal 118; Lc 18,35-43
Dammi vita, Signore, e osserverò la tua parola

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira
MARTEDÌ 21 NOVEMBRE (bianco)

Presentazione della B. V. Maria – memoria

2Mac 6,18-31; Sal 3; Lc 19,1-10
Il Signore mi sostiene

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira
MERCOLEDÌ 22 NOVEMBRE (rosso)

Liturgia delle ore prima settimana
S. Cecilia – memoria facoltativa

2Mac 7,1.20-31; Sal 16; Lc 19,11-28
Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo volto

Ore 16,30 Incontri di catechismo classi prima e seconda elementare (dalle Suore)

Ore 17,30 Incontri di catechismo classi terza  e quarta elementare (dalle Suore)

Nel pomeriggio incontro dei giovani ad Ischitella per il Festival della Vita

Ore 18,30   Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira

Ore 19,15 Incontro di catechismo classe terza media “cresima” (dalle Suore)

GIOVEDÌ 23 NOVEMBRE (verde)

Liturgia delle ore prima settimana
S. Clemente – memoria facoltativa
S. Colombano – memoria facoltativa

1Mac 2,15-29; Sal 49; Lc 19,41-44
A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira
VENERDÌ 24 NOVEMBRE (rosso)

Liturgia delle ore prima settimana
Ss. Andrea Dung-Lac e compagni – memoria

1Mac 4,36-37.52-59; Cant. 1Cron 29,10-12; Lc 19,45-48
Lodiamo il tuo nome glorioso, Signore

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira

Ore 19,00 Don Antonio incontra la Confraternita (dalle Suore)

Ore 20,00 Don Antonio incontra i giovani

SABATO 25 NOVEMBRE (verde)

Liturgia delle ore prima settimana
S. Caterina di Alessandria – mem. fac.

1Mac 6,1-13; Sal 9; Lc 20,27-40
Esulterò, Signore, per la tua salvezza

Ore 16,30 Incontri di catechismo classi quinta elementare e prima media (dalle Suore)

Ore 17,30 Incontri di catechismo classi seconda e terza media “cresima” (dalle Suore)

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira. Segue preghiera con la Comunità di Gesù Ama

DOMENICA 26 NOVEMBRE (verde)

+ CRISTO RE
XXXIV DOMENICA TEMPO ORDINARIO
Liturgia delle ore propria

Ez 34,11-12.15-17; Sal 22; 1Cor 15,20-26.28; Mt 25,31-46
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla

Ore 08,30 Santa Messa Chiesa Santi Pietro e Paolo

Ore 10,30 Santa Messa Parrocchia San Nicola di Mira

Ore 18,30 Santa Messa Parrocchia Santuario Maria Santissima della Libera

Ore 19,30  Don Antonio incontra le coppie (Santuario)

 

Vangelo domenica 19 novembre 2017 (Mt.25,14-30: Sei stato fedele nel poco, prendi parte alla gioia del tuo padrone)

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì.
Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.
Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro.
Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”.
Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”».

Parola del Signore.

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