San Menaio, sequestro per abusi sul demanio marittimo

Prosegue senza sosta l’attività del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale (NOPA) della Direzione Marittima di Bari che, nella giornata del 27 Dicembre 2017, nell’ambito dell’attività di polizia Ambientale e Demaniale, ha accertato nel Comune di Vico del Gargano, località San Menaio, la presenza di manufatti abusivi sul demanio marittimo, in omissione o difformità rispetto alle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.

L’area in parola, di particolare pregio in virtù di specifici vincoli paesaggistici (Sito di Interesse Comunitario e Zona di Protezione Speciale) di un’estensione totale di circa 5.500 mq (di cui 2.200 mq di specchio acqueo), è stata posta sotto sequestro ed è stata affidata in custodia al presidente pro-tempore del Club Nautico “Amici del Mare”, a cui l’area risulta assentita in concessione.

In particolare, con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, si è proceduto a redigere apposita Comunicazione di Notizia di reato per violazioni in materia paesaggistica (Art. 181 D.Lgs 42/2004 – opere eseguite in assenza di autorizzazione Paesaggistica), ambientale (Art. 192 D.Lgs 152/2006 – deposito incontrollato di rifiuti sul suolo), urbanistica (Art. 31, 33 e 35 D.P.R. 380/2001 – interventi eseguiti in assenza dei permessi a costruire) e demaniale (Art. 54 CN e art. 24 del Reg. di esecuzione al Codice della Navigazione – realizzazione di opere/manufatti ricadenti nel pubblico Demanio Marittimo nonché Art. 7 D.P.R. 05/06/1995 – area ricadente in ZONA 2 del Parco nazionale del Gargano).

5 commenti

  1. Giuseppe Gramazio

    Bisogna abbattere anche le case abusive, tutte!!

  2. Pietro Malizia

    Bravi, il paesaggio è un bene primario e va sempre tutelato, salva- guardato!

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