Bomba carta in zona fontana, partite le indagini

Al momento non si esclude nessuna pista, compresa quella di un gesto già annunciato dai tifosi in caso di vittoria in Champions League della Juventus sul Barcellona. 

Saranno i carabinieri del comando provinciale di Foggia ad occuparsi delle indagini sull’esplosione nella tarda serata di martedì 11 Aprile in via Matteotti a Rodi Garganico di un potente ordigno artigianale che non ha provocato danni ma tanto spavento tra gli abitanti dell’intero quartiere “fontana”. Secondo quanto si apprende dalle prime indiscrezioni trapelate, il gesto potrebbe essere un ennesimo atto intimidatorio diretto nei confronti del sindaco dott. Nicola Pinto, che al momento non ha ancora sporto denuncia, oppure la conseguenza dei festeggiamenti messi in atto dai tifosi juventini locali per la vittoria in Champions League per 3-0 della loro squadra del cuore contro il Barcellona. Tifosi che, a quanto pare, avrebbero annunciato in precedenza di voler far esplodere qualche bomba carta in caso di successo della loro squadra.

Al sindaco di Rodi Garganico è stata espressa solidarietà da parte del presidente del Parco Nazionale del Gargano, avv. Stefano Pecorella, che ha dichiarato: “Provo un senso di profondo sdegno per quanto accaduto al sindaco di Rodi Garganico, Nicola Pinto, vittima di un atto intimidatorio davanti la sua abitazione. A lui – continua Pecorella – va tutta la mia solidarietà, personale ed istituzionale. Un’escalation criminale negli ultimi tempi sul Gargano che, certamente, non fermeranno il processo di affermazione della legalità sul nostro territorio”.

Piena solidarietà anche dal sindaco di Foggia, Franco Landella, che al riguardo ha dichiarato: “Al sindaco di Rodi Garganico, Nicola Pinto, esprimo la mia solidarietà, personale ed istituzionale, per l’ennesimo vigliacco atto intimidatorio rivolto alla sua persona. Un gesto gravissimo – continua Landella – consumato in un contesto che vede gli amministratori pubblici sempre di più nel mirino di questi gesti scellerati. Nella mia veste di componente del Consiglio direttivo dell’ANCI e di rappresentante dell’ANCI Puglia all’interno della Sezione provinciale dell’Osservatorio nazionale sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori pubblici locali, mi impegno sin d’ora a portare all’attenzione del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza questa vicenda. Oggi più che mai gli amministratori pubblici sono esposti a minacce ed atti intimidatori che creano un clima di profonda angoscia e di paura. A Nicola Pinto e alla sua famiglia, dunque, giunga la mia vicinanza. Al mio collega sindaco, inoltre, rivolgo un appello affinché prosegua nell’attività svolta al servizio della sua comunità, dimostrando così a chiunque pensi di poter condizionare o intimidire l’attività dei pubblici amministratori l’assoluta inutilità di queste azioni sconsiderate, vili e criminali” conclude il primo cittadino di Foggia.

6 commenti

  1. L' Inquisitore

    Notizione sul TgNorba per un semplice petardo festaiolo…tra un pò visto l’avvento delle scorpacciate pasquali si strumentalizzerá anche qualche “impetuoso” peto dovuto ad uno smisurato consumo di lampascioni…
    Non sanno più dove arroccarsi…
    E gli ultimi stoici scodinzolatori stanno ancora con la lingua a penzoloni…
    PRCHICH!!!

  2. ……com stim nguaiat!!! :-))

  3. …..però mi è venuto un dubbio………
    non è che si tratta di una forma di rappresaglia da parte di qualcuno di quei 20 indagati sui fatti successi alla festa della Madonna della Libera dell’anno scorso??………..
    …..mah???…..

  4. Mavi Russo

    noooooo! in quel paradiso!!!!!

  5. Gianni Russo

    Se leggo ancora una cosa del genere giuro che inizierò a schifare questo paese, ma cosa siete?

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