Rimani a studiare in Puglia: come l’università telematica può fermare la migrazione dei neo-diplomati pugliesi

 

I diplomati, in Puglia, fuggono via dalla regione per proseguire gli studi: questo è quanto sottolineato da Aldo Pugliese, segretario di Bari-Bat e della Uil Puglia. Secondo i dati diffusi da Pugliese, infatti, il 40% dei giovani neo-diplomati della Puglia ha scelto di migrare in altre regioni dello Stivale per l’iscrizione all’università: parliamo di oltre 13.000 cervelli che hanno abbandonato la regione natia impoverendola, e proseguendo lungo una linea purtroppo tracciata dal 2010. Sono infatti 7 anni che questo trend prosegue senza sosta, e che le conseguenze si sommano le une sulle altre, portando un impoverimento umano della Puglia: i cervelli che fuggono, infatti, non fanno più ritorno. Rimangono a studiare presso le regioni soprattutto del Nord, e nella maggioranza dei casi poi finiscono per lavorare lì, o per migrare all’estero.

Capitale umano in fuga all’estero – La Puglia non è certamente l’unica regione a soffrire del fenomeno della fuga dei cervelli: un trend che si ripropone a livello nazionale, considerando tutti i giovani che decidono di abbandonare l’Italia per andare a studiare o a lavorare all’estero. E anche qui i numeri sono spaventosi: parliamo di una media di 12.000 laureati che abbandonano l’Italia ogni anno, per trovare fortuna nei paesi europei ed extra-europei, e per portare tutta la loro ricchezza lì. Una vera e propria fuga di capitale umano che porta con sé i soldi investiti dallo Stato nella loro istruzione, per via della sua stessa incapacità di creare un sistema economico in grado di accoglierli in casa. Ed ecco che i danni diventano davvero enormi: ogni laureato, infatti, partecipa alla crescita economica di una realtà che poi inevitabilmente finisce per fare concorrenza all’Italia.

Rimani in Puglia: rinnovare il sistema universitario – Il sistema universitario in Puglia non funziona: i corsi di laurea sono vetusti e non garantiscono una preparazione di livello, né la possibilità di trovare un lavoro. Come se non bastasse questo, i giovani della regione hanno dovuto subire un netto taglio alle borse di studio e agli alloggi universitari, che ha ulteriormente appesantito la situazione, anche da un punto di vista economico. Ma la soluzione a tutto questo esiste: i corsi di laurea online, come quello in scienze politiche offerto dall’UniCusano, presente a Bari con un learning center, che permettono di affrontare una didattica di livello assoluto e senza lasciare la Puglia, date anche le prospettive a livello lavorativo legate alla carriera politica, e dunque alle opportunità per porre rimedio ai problemi delle università direttamente dall’interno del sistema.

Università telematiche: tutti i vantaggi – Iscriversi alle università telematiche significa risparmiare innanzitutto sui costi degli affitti e sulle spese dovute al costo della vita nelle metropoli universitarie del Nord: un risparmio che si aggira intorno ai 9.000 euro annui. Inoltre, i vantaggi risiedono anche nei corsi telematici, che sono di grande livello e soprattutto moderni, votati anche alle nuove tecnologie: le lezioni vengono infatti erogate online, senza per questo rinunciare alla frequentazione fisica per via dei learning centers sparsi sul territorio. E data la flessibilità degli orari, è anche possibile fare un lavoretto part time per pagarsi le spese.

Commenta

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!
Inline

Per restare sempre aggiornato regalaci un "Mi Piace"!



Inline

Per restare sempre aggiornato regalaci un "Mi Piace"!



Condividi il post con i tuoi amici