Piemontese firma protocollo con Capitanerie di Porto

La Regione Puglia “fa il pieno” ai mezzi nautici e terrestri della Guardia Costiera per rafforzare la protezione e la sicurezza in mare dell’estate in Puglia. “Ci vedrete ovunque”, ha detto il Contrammiraglio Giuseppe Meli, Direttore Marittimo della Puglia e Basilicata Jonica, siglando ieri mattina il protocollo d’intesa con l’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, che ha la delega e al Demanio costiero e portuale. “Incrementiamo le potenzialità operative messe in campo dalle Capitanerie di Porto pugliesi – ha spiegato Piemontese –, con particolare riguardo all’operazione “Mare sicuro”, per garantire la sicurezza dei bagnanti e di chi fa nautica da diporto, il contrasto degli abusi, il pronto intervento e soccorso, la protezione dell’ambiente e degli ecosistemi marini”.

La firma del Protocollo d’Intesa tra Regione Puglia e Direzione marittima è avvenuta a Vieste, nell’Aula del Consiglio comunale, ospiti del sindaco Giuseppe Nobiletti, che ha interpretato la scelta “di siglarla da uno dei maggiori poli di attrattività del turismo balneare che catalizza la Puglia, utile a dare la giusta risonanza a un’attività vitale per noi sindaci di comuni rivieraschi, concentrati nel far funzionare un sistema di servizi messo in tensione dalla presenza dei turisti”. Meli, che ha ospitato l’assessore Piemontese a bordo di una motovedetta che ha percorso il tratto di mare dal porto turistico “Marina del Gargano” di Manfredonia a Vieste, ha rimarcato “l’attenzione dell’Amministrazione regionale pugliese per le attività della sicurezza in mare e in generale verso le sue coste, di cui, sulla scorta dei miei 36 anni di carriera, ho potuto osservare l’eccellenza”.

Elaborato dagli uffici del Dirigente della Sezione Demanio e Patrimonio della Regione Puglia, Giovanni Vitofrancesco, e del Responsabile del Servizio Demanio e Ambiente della Direzione Marittima, Capitano di Fregata Alessandro Cortesi, il protocollo prevede che dal bilancio regionale sia destinato un supplemento di risorse, pari a 40 mila euro, che, nelle settimane di massima presenza di turisti, servirà a coprire le spese di rifornimento di carburante dei mezzi nautici e terrestri della Guardia costiera, moltiplicandone i servizi di pattugliamento lungo gli 865 chilometri di costa. “Garantendo questo rafforzamento dei servizi di protezione e sicurezza – ha concluso l’assessore Piemontese – investiamo nella tutela dell’economia del mare che, secondo il Rapporto diffuso nel 2016 da Unioncamere, in Puglia produce un valore aggiunto di oltre 2 miliardi e 700 mila euro e occupa 65.600 persone”.

2 commenti

  1. Imperio Petrosino

    Bella la costa? perché non siete passati anche dal porto di Rodi? perché non entrava la motovedetta?

  2. Bravo Imperio! Verità sacrosanta!!

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