Messa in sicurezza della tratta ferroviaria Ischitella – Peschici

Anche le Ferrovie del Gargano tra le aziende che beneficeranno degli interventi di messa in sicurezza delle reti ferroviarie regionali. Il direttore generale di FerGargano, dott. Vincenzo Scarcia Germano, ha firmato a Roma la convenzione sottoscritta anche dal ministro della Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio e dal Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano.

In sintesi gli interventi sulla linea delle Ferrovie del Gargano prevedono l’implementazione del Sistema Controllo Marcia Treno (SCMT) nella tratta Ischitella-Peschici e la messa in sicurezza di 11 passaggi a livello funzionali all’attivazione dell’impianto Sicurezza Controllo Marcia Treno.

5 commenti

  1. Saverio Spicciariello

    Bisogna eliminare questa specie di ferrovia che non serve a niente, anche perché esiste il trasporto su bus. Il tratto può essere utilizzato per piste ciclabili e allargamento strada.

  2. Michele Montecalvo

    Ma toglierla maiiiii!!!!!! Quando lo capiranno che non serve a nulla ma solo a rovinare il lungo mare del nostro bel paese ……….il mongimento e troppo figuriamoci se la tolgono

  3. Lucrezia Altomare

    Una volta c’erano le quardie al passaggio livello adesso non ce nessuno rimettete le. Ma chi sta fuori quando si arriva sansevero e non ci sono coincidenze e uno schifo noi dobbiamo arrivare a Vico a Rodi avreste fate i treni per arrivare alle nostre case

  4. Sono tutti concordi. Il tratto Ischitella Calenella non solo è inutile, ma anche dannoso, basti vedere la serie di incidenti anche mortali, che si sono verificati negli anni nonostante ora il treno proceda ad andatura tram, nei tratti che costeggiano il lungomare. Allora quali sono le ragioni per cui le Ferrovie del Gargano si ostinano a mantenere questa tratta, doppiata in toto dagli autobus? Sembra che la risposta sia nel fatto che per mantenere il carrozzone la linea ferroviaria debba avere minimo 70 km. di percorrenza e, guarda caso, da San Severo a Rodi i km. sono 72 giusti. Bene. Nessuno vuole mandare a casa tanti lavoratori anche se impiegati in un’azienda non indispensabile per il benessere del territorio. Facciamo in modo di fermare il percorso alla stazione di Ischitella, che equivale a quella di Calenella dovendosi poi comunque prendere l’autobus per proseguire per Peschici, e allunghiamo il percorso a monte fino a Termoli in modo che chi proviene dal nord trovi almeno una coincidenza diretta per il Gargano. Di poco, ma comunque ci sarebbe un miglioramento in termini di tempi e i nostri lungomare potrebbero rifiorire con un nuovo look più funzionale. Per Rodi in aggiunta ci sarebbe la possibilità di aprire una via di accesso alternativa al posto della ferrovia ed eliminare quel tratto a senso unico alternato di Corso Madonna. È fantascienza? Si spera di no, anche se da decenni si parla, si parla e nessuno fa niente. Ma ci sarà pure qualche politico illuminato che, oltre a pensare ai fatti suoi, riesca a fare qualcosa di utile per i cittadini che lo votano ? Mah!

  5. Saverio Spicciariello

    Si salva la strada e la costa facendo dei pennelli in mare per rifare la spiaggia.

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