Da Foggia a Roma in tre ore con le linee veloci di Trenitalia

Dall’11 giugno Trenitalia attiverà una coppia di collegamenti da Foggia verso Roma, con fermata intermedia a Caserta. Il primo collegamento con partenza prevista per le 5:22 di mattina con arrivo alle 8:23 consentirà agli utenti foggiani di raggiungere molto presto la Capitale. Previsto anche un collegamento di ritorno con partenza alle 17 e arrivo alle 19:56.

Esprime soddisfazione la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Rosa Barone, che già da giugno 2015 si era impegnata in prima persona incontrando l’allora Amministratore Delegato di FS dott. Elia, al fine di chiedere l’istituzione di un collegamento ferroviario mattutino ad alta velocità, “per sopperire alla mancanza di una serie di servizi in Capitanata” disse. “Nel corso di quell’incontro feci presente ai vertici di Trenitalia la necessità, per Foggia di istituire dei collegamenti per la capitale in orari che potessero favorire gli spostamenti per studenti e lavoratori e anche per chi intendesse, da semplice viaggiatore, raggiungere la capitale di prima mattina”.

“Poter finalmente arrivare a Roma alle 8:30 e non a mezza mattinata è la vittoria del buonsenso e dei bisogni reali delle persone”. L’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, commenta così l’ufficializzazione del nuovo Foggia-Roma che, tra poco più di tre settimane, consentirà di raggiungere la Capitale alle 8:23, “in tempo utile per pianificare una normale giornata di lavoro o di commissioni e rientrare a casa”. Il nuovo collegamento veloce con Roma, infatti, si integra anche con l’orario del Roma-Foggia, fissato alle 17:00 con arrivo a Foggia alle 19:56.

Per l’assessore regionale “la stazione di Foggia di piazza Vittorio Veneto deve continuare a essere il nodo di accesso per le linee veloci lungo l’Adriatico e il Tirreno”, così come “il diritto alla mobilità non tollera cittadini di serie A e di serie B”, focalizzando l’attenzione proprio sulla necessità di un collegamento per stare nella capitale alle 9 del mattino a servizio di una domanda che intercettava i bisogni di tutta la Puglia settentrionale e di una provincia molto estesa come la Capitanata.

Una richiesta ribadita anche a gennaio 2017 da Rosa Barone quando, intervenne replicando al sindaco di Bari Antonio Decaro che aveva proposto, invece, un ulteriore collegamento diretto per Bari. ”Non è assolutamente una lotta tra territori quanto più un tentativo di garantire ai cittadini di tutta la Puglia la possibilità di usufruire di servizi efficienti. Dal punto di vista dei trasporti Foggia risente già di un baricentrismo che ci vede ingiustamente tagliati fuori da tutta una serie di collegamenti, credo dunque che la scelta di Trenitalia di venire incontro alle esigenze di questa Provincia e di esaudire questa nostra richiesta, seppure in via sperimentale, sia di assoluto buonsenso”.

È critica invece la posizione della Fast Confsal di Capitanata: “Altro che nuovo servizio, altro che conquista, il nuovo collegamento ferroviario Foggia-Roma rischia di essere una vittoria di Pirro. Apprezziamo la possibilità offerta di arrivare a Roma sin dalla prima mattinata, in un orario compatibile con lo svolgimento delle più diverse attività ma il treno lascerà a terra centinaia di potenziali viaggiatori della stessa Capitanata, oltre che delle vicine province”.

La Fast Confsal, infatti, rileva che la fascia oraria scelta, non permetterà una facile fruizione del servizio dal resto del territorio, non essendoci collegamenti veloci che permettano di raggiungere agevolmente il capoluogo dauno nelle prime ore del giorno. La Fast Confasl torna a ribadire la necessità di approfondire la proposta progettuale di revisione del sistema ferroviario sulla rete TEN-T con integrazione delle varie reti effettuata dal Comune di Foggia e che prevede una riduzione degli attuali tempi di percorrenza da e per Napoli/Roma di circa 10′ per i treni Frecciargento e di 15′ per gli Intercity per tutte le relazioni da e per la Puglia, senza considerare le ulteriori riduzioni che si avranno con le attivazioni per i nuovi tratti di linea ancora con lavori in corso.

“Contestualmente sarebbe utile, perché necessaria, una ricognizione complessiva per valutare quali innovazioni di treni proporre, nel frattempo, per collegare il resto della Puglia e la Basilicata a Foggia. Un collegamento che consenta un più ampio utilizzo rispetto alla nuova relazione Foggia-Roma” dice la Fast Confsal, che aggiunge “A proposito di linea AV/AC, quel che ci aspettiamo è la realizzazione di un sistema di integrazioni di servizio nei nodi e accessibilità/integrazione territoriale non solo dei punti terminali. In sostanza, si tratta di quanto previsto dal programma Puglia Corsara, proposta dal compianto assessore Guglielmo Minervini”.

La Fast, chiede un incontro, in tempi brevi, con Regione Puglia, sottolinea la necessità di intensificare il dialogo tra il Gruppo FSI e gli Enti Locali di prossimità “E’ l’unico mezzo per ascoltare i territori, accogliere le istanze dei cittadini e delle forze sociali pugliesi e riuscire a mettere a punto una programmazione dei servizi, ferroviari e non, aderente alle esigenze del nostro territorio” conclude la Fast.

4 commenti

  1. Gianni Russo

    Perché non foggia Rodi?

  2. Francesco Romondia

    Il problema poi (per noi garganici) è arrivare sul Gargano, abbandonati da una azienda che non prevede mai coincidenze esatte, treni limitati ecc…

  3. Roberto Castriotta

    Ferrovie del Gargano 😂😂😂 mafia

  4. Toni Moreno Falcone

    A confronto a tutta Europa i nostri treni vanno a carbone😂

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