Al via il progetto per accogliere 15 minori stranieri a Rodi

Il Comune di Rodi Garganico negli scorsi mesi ha partecipato ad un bando del Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo (FNPSA) per promuovere la creazione di una struttura appartenente al Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) del Ministero dell’Interno per l’accoglienza di massimo 15 minori stranieri non accompagnati. La struttura, collocata in località Piano tra Rodi Garganico e Lido del Sole, comincerà a funzionare dal prossimo 5 Agosto 2017 mediante la gestione operativa della LIA srl, l’azienda bergamasca individuata quale ente attuatore, che garantirà assistenza sociale, sanitaria ed educativa a 15 minori stranieri mediante l’ausilio di un’equipe socio educativa specifica che opererà nell’intero arco delle 24 ore.

Tale progetto, che si differenzia da un centro di accoglienza straordinaria in quanto i posti disponibili sono ben definiti, una volta a regime si prevede potrà garantire un’ulteriore occasione di sviluppo sia sociale che economico al territorio comunale, in quanto renderà possibile un interscambio di servizi con le risorse umane, gli esercizi commerciali e le diverse associazioni presenti in loco.

Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), introdotto dalla legge Bossi Fini, è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. Con i finanziamenti ottenuti i Comuni, con il supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

82 commenti

  1. Michele Lombardi

    Quindi se li ce mezza possibilità di campare e qui ce ne una donne e bambini li lasciamo li a morire?
    P.s. Ma l’Apple store in Libia dove sta?

  2. ah ah ah Inquisitore!! mi mancavi tu!!!……..
    i bocconi amari li dovrai ingoiare tu ….e tanti!!
    per quel che mi riguarda io stò bene come stò……non ho bisogno di favori nè di raccomandazioni da parte di nessuno…..tantomeno dall’Augusto Imperatore di Rodi e dalla sua corte di leccaculo!!!
    per quello che riguarda gli immigrati, la cosa non mi tange! l’importante è che stiano ad almeno 15-20 mt (distanza utile d’ingaggio delle mie risorse) da me, dai miei cari e dalle mie cose…diversamente non ci penserò nemmeno un’attimo a farli pentire di essere nati!!
    A me dispiace per Rodi ed i rodiani che saranno costretti a convivere con queste “risorse” boldriniane ed a subirne tutti gli effetti malefici che portano!!!
    ma li guardi i notiziari e tutto ciò che viene postato su internet su quello che questi bastardi combinano????
    …..però dai sai quanti soldini finiscono nelle tasche di chi li accoglie e li ospita…..alla faccia della popolazione rodiana che non riesce ad emergere dal mare di merda che ci sommerge!!!!
    Ribelliamoci!!!!!!

  3. Daniela Forte

    Che belle parole Carmela!

  4. L' Inquisitore

    Spartano rinfrescati un pò….troppo sole, troppo caldo, danno alla testa…

  5. Carmela Ognissanti

    Non c’è futuro senza solidarietà tra i popoli

  6. …….altro che integrazione e solidarietà tra i popoli!!!!!

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