Il Parco del Gargano celebra la giornata mondiale delle zone umide

Oggi in tutto il mondo si celebra la giornata delle zone umide. Il 2 febbraio del 1971 è stata firmata la Convenzione di Ramsar: un accordo internazionale che da allora ha permesso di identificare le più importanti aree umide del mondo. Si tratta di ambienti fondamentali per gli equilibri della vita e di serbatoi di biodiversità che accolgono una infinita varietà di specie animali e vegetali.

Il Parco Nazionale del Gargano si fregia di accogliere, oltre alle lagune di Lesina e Varano, una delle zone umide più importanti dell’Italia meridionale: l’Oasi Lago Salso. Ecco perché per l’occasione ha deciso di organizzare, nell’area umida sipontina e sul Lago di Lesina, visite guidate, escursioni, attività didattiche e ludico-ricreative che possano consentire a tutti di fruire della bellezza di questi luoghi e di trascorrere una giornata a diretto contatto con queste straordinarie meraviglie della Natura.

Sabato 4 febbraio saranno le scuole ad essere protagoniste a Lesina dove il Centro Visite del Parco accoglierà gli studenti dell’Istituto Comprensivo e dei ragazzi dell’associazione “Una mano amica” che parteciperanno alla conferenza dal titolo “Il valore aggiunto delle zone umide per il territorio e la loro conservazione”. A relazionare sul tema sarà Raffaele D’Adamo del CNR-Ismar di Lesina. Domenica 5 febbraio, sempre a Lesina, è prevista un’ escursione guidata in barca attraverso la duna con light lunch sul canale Acquarotta (partenza prevista alle 9.00). Il centrovisite del Parco Nazionale del Gargano resterà aperto ai visitatori con ingresso libero per tutto il week-end.

Giornata ricca anche all’Oasi Lago Salso dove, domenica 5 febbraio, si potranno effettuare due visite guidate (alle 9.30 e alle 14.30) per le quali si consiglia l’uso di scarpe da trekking. Sempre nella zona umida sipontina il Parco ha organizzato laboratori di educazione ambientale ed attività sportive e ricreative che vedranno protagonisti anche i diversamente abili.

Per info e prenotazioni : Centro Visite Lesina (0882-707455); Oasi Lago Salso ( 333-2123646).

1 Commento

  1. Il Parco Nazionale del Gargano non ha mai volto attenzione alle nostre lagune e non sono le visite guidate o le scolaresche che possono dare vita, in particolar modo al lago di Lesina, a lagune inquinate da tonnellate di antiparassitari e veleni di ogni genere. Entrambe le lagune erano luogo di svernamento di migliaia di anatre e ricche di anguille e pesce pregiato, oggi sono un deserto e il parco non ha mosso un dito per capire cosa ha determinato questo disastro ambientale. L’Ente Parco può tranquillamente celebrare il funerale delle lagune. Spero tanto nella rimozione dell’intero, inetto, incapace esecutivo e finalmente oltre che una piccola comunità anche le associazioni ambientaliste se ne sono accorte.

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