Puglia, una scoperta tutto l’anno

pizzomunno ViesteUna regione da vivere tutto l’anno, fruibile non solo nel periodo estivo, ma durante tutte le stagioni. La Puglia è emersa così durante il convegno “Puglia, una scoperta tutto l’anno” che si è tenuto ieri mercoledì 16 novembre nell’ambito dell’evento a carattere nazionale “All Routes Lead To Rome”, manifestazione dedicata agli itinerari di storia, cultura e spiritualità che attraversano l’Italia. A Palazzo Massimo alle Terme a Roma sono state presentate le linee programmatiche dei fondi europei 2014-20 e illustrati i progetti di eccellenza regionali.

All’incontro, promosso dalla Regione Puglia, assessorato al turismo in collaborazione con Puglia Promozione, hanno partecipato personalità istituzionali pugliesi e rappresentanti dei progetti di innovazione nel turismo. Una giornata interamente dedicata al brand Puglia, un viaggio tra le bellezze storiche e il patrimonio culturale e spirituale del territorio, orientate a un turismo sostenibile, in particolare ai cammini delle vie storiche.

«La Puglia è un territorio che può offrire tantissimo, – ha spiegato Loredana Capone, assessore Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia – bisogna abbandonare i soliti stereotipi che caratterizzano il Sud e far vedere cosa può offrire questa terra. In un momento in cui si parla dei cammini è importante mettere in evidenza l’importanza di questi nel generare turismo. Possiamo offrire qualcosa di unico, luoghi in cui si è mantenuta un’identità, che hanno un’attrattiva da marzo fino a novembre. Dobbiamo generare una migliore accoglienza preparandoci a promuovere il territorio con progetti sulla cultura che possano generare occupazione». Una sfida per la Puglia che intende aumentare le attività di accoglienza attrezzandosi con professionisti e strutture specifiche.

«Abbiamo deciso di finanziare le piccole e medie imprese – ha continuato l’assessore al turismo -, cuore della nostra regione. Masserie e palazzi storici ristrutturati e finalizzate a questo scopo, case vivibili tutto l’anno con affreschi meravigliosi. Il turismo dei cammini è fondamentale per il nostro territorio. Venite in Puglia 365 giorni all’anno, per svago, per benessere e anche per scoprire una cultura meravigliosa». Turismo e cultura che viaggiano sullo stesso binario come evidenziato da Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo della Regione Puglia: «La cultura non è semplicemente un sistema, ma può essere una straordinaria occasione di sviluppo economico. Il piano regionale del turismo è un piano decennale che declina una serie di progetti e azioni che trovano supporto nei fondi regionali ed europei. La sfida ulteriore della Puglia è di spendere bene le risorse. E’ una occasione che non possiamo perdere per valorizzare l’identità del territorio e l’innovazione, lavorando soprattutto sulle infrastrutture».

Il convegno è proseguito con la presentazione di alcuni progetti orientati alla valorizzazione della Puglia. CultTour un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea volta a valorizzare i giardini e i parchi di interesse storico-artistico conferendo loro un uso attuale nel campo del turismo.

«Puglia non è solo turismo di massa – ha commentato Mauro Paolo Bruno, dirigente Sezione Economia della Cultura della Regione Puglia- abbiamo la possibilità di estendere il turismo a un livello superiore, culturale. Le ville comunali in Puglia hanno una loro specificità, percorrono gli assi principali delle antiche vie. Le abbiamo messe insieme e le abbiamo valorizzate». Di straordinaria importanza anche Cult.Routes, una pianificazione di eccellenza turistica che il Mibact ha dedicato alla mobilità lenta vista come forma di riscoperta del patrimonio. L’iniziativa ha cercato di mettere in ordine i cammini europei presenti in Puglia e approvati dal Consiglio d’Europa riuscendo a stilare una metodologia attraverso cui i cammini possono essere valorizzati. Gabriella Belviso, dirigente del Servizio Sviluppo del Turismo, ha presentato il progetto interregionale South Cultura Routes.

«La Puglia sta puntando sul turismo sostenibile – ha commentato Gabriella Belviso – e su percorsi alternativi che riusciranno a creare nuove forme di economia regionale». Un progetto nazionale che ha reso possibile creare una rete di cammini per valorizzare il mezzogiorno”. “La Via Francigena nel Progetto di eccellenza Monti Dauni” è stato illustrato da Carmela Antonino, responsabile Progetti Speciali PugliaPromozione, che ha sottolineato l’importanza di questa via storica.

«La valorizzazione della via Francigena – ha affermato Carmela Antonino – rappresenta non solo una forma di turismo culturale, ma naturalistico, enogastronomico, scolastico. Questo progetto può servire a integrare e migliorare l’offerta turistica esistente, una occasione per mostrare la Puglia in tutti i suoi aspetti». Il convegno è proseguito nel pomeriggio con il workshop “Itinerari culturali e cammini di fede in Puglia” ha aperto il pomeriggio. Racconti ed esperienze di coloro che hanno vissuto percorsi di mobilità dolce, che hanno voluto scoprire la Puglia lentamente con modalità diverse.

6 commenti

  1. Giannangelo Pecorelli

    Questa e la mia terra di nascita ….ZONA SCIALARA….DA SOTT u castidd a sott u pont

  2. Tommaso Ognissanti

    Tutte chiacchiere….il turismo da noi Nn esiste….la parola turismo e tutt altra cosa

  3. Giannangelo Pecorelli

    Quale’ l altra cosa ? Vedo il pizzomunno.,nasce da sott U castidd.. alla scialara detto Sott……U Pont…a 99 anni c’e ‘ sempre da imparare. dal 1953/56 vivo a Jesolo,….A oggi 2016 ..con ben 60 anni compiuti lo vista nascere da mosche bianche i complessi di oggi 2016 migliaia di migliaia. di strutture turistiche Comemai ?

  4. Giuseppe Romagnuolo

    Il turismo a Rodi non lo si vuole per egoismo di qualcuno o incapacita’ di taluni Rodi ha in potenziale enorme come pochi altri posti in puglia ma e’ rimasto fermo tranne per prezzi e incuranza dell’ambiente io ho pagato 9euro due caffe’ e in succo di frutta bevuti in piedi al banco e non seduti al tavolino e ho dovuto arrangiarmi per la differenziata e io sono di Rodi ma in turista che come reaggisce quando I servizi a rodi sono Zero? Come reagisce quando a rodi non c’e’ in imbarco infatti l’amico tommaso fa il turista in spagna se non sbaglio, volevo chiedere a tommaso se li I servizj sono efficenti.

  5. Lucrezia Altomare

    AI RAGIONE LO DENUNCIAVI COSì IMPARANO CIAO MI SALUTI TUA MAMMA

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