Bandiere blu 2016, il flop del Gargano

In Puglia le località che potranno esporre il vessillo della FEE sono Castellaneta, Castro, Fasano, Ginosa, Margherita di Savoia, Melendugno, Monopoli, Ostuni, Otranto, Polignano a Mare e Salve. Assente ingiustificato il Gargano, uscito di scena definitivamente dopo il podio guadagnato da Rodi Garganico nel 2013.

Il riconoscimento è assegnato dalla Fondazione Europea per l’educazione ambientale (FEE ITALIA) che, ogni anno, premia i comuni rivieraschi e gli approdi turistici che hanno attuato virtuose politiche ambientali ed è garanzia di qualità delle acque, qualità delle spiagge, servizi e misure di sicurezza. La selezione avviene in decine di paesi, soprattutto europei. Quest’anno le spiagge e le località di mare spagnole hanno battuto il record ricevendo ben 686 riconoscimenti, di cui 100 sono località portuali.

Subito dopo la Spagna, tenendo in considerazione solo il numero di spiagge, troviamo la Turchia (444), la Grecia (430), la Francia (400), il Portogallo (315). Se si considerano sia spiagge che porti l’Italia si posiziona fra le prime con 359 località riconosciute come “bandiera blu”. In Puglia le località che potranno esporre il vessillo della FEE sono Castellaneta, Castro, Fasano, Ginosa, Margherita di Savoia, Melendugno, Monopoli, Ostuni, Otranto, Polignano a Mare e Salve. Assente ingiustificato il Gargano, uscito di scena definitivamente dopo il podio guadagnato da Rodi Garganico nel 2013.

Nata nel 1987, l’iniziativa delle bandiere blu serve a valorizzare non solo la pulizia del mare nelle località balneari, ma anche la qualità dei servizi (salvataggio, sanitari, accessibilità disabili) e la pulizia della superficie della spiaggia. Anno dopo anno i criteri di selezione sono diventati sempre più esigenti, proprio come il turismo – sempre più indirizzato verso realtà pulite ed ecologicamente sostenibili – e le amministrazioni hanno aumentato in generale il loro impegno per ottenere ogni anno il prestigioso riconoscimento. Una strada virtuosa che sembra però impercorribile per le località rivierasche della Montagna del Sole che continuano a rimanere rilegate nell’angolo sopratutto a causa del tallone d’Achille costituito dalla gestione dei rifiuti urbani.

La cerimonia di consegna si terrà mercoledì prossimo, 11 maggio, alle ore 11, a Roma, nell’Aula Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Piazza Aldo Moro.

18 commenti

  1. Sandro Maranga

    Assente ingiustificato? Direi più che meritata l’assenza invece…

  2. Nicola de Felice

    Noncisonobisogno di bandiere blé..

  3. Vincenzo Campobasso

    Ahimé,senza considerare altri parametri, per me sconosciuti, devo dire che, quanto apulizia delle superfici delle spiagge, sia quella di Rodi che quella dell’intera lunghezza dell’Isola Varano, lasciano assai a desiderare. Nelle altre località, evidentemente, le amministrazioni non si lasciano cogliere impreparate: fanno pulire le spiagge forse nel corso di tutto l’arco autunno-primavera, quando, evidentemente, si fanno le ispezioni per le valutazioni. Mi lascia perplesso che le acque possano essere state trovate non idonee, se sono quelle degli altri anni. Mi lascia attonito pensare che le stesse strutture ed infrastrutture siano, improvvisamente, non più adeguate. Come si potrebbero svelare questi misteri?

  4. Marco Sciarra

    Il problema non è quello che ci ha donato la natura ma quello che noi uomini non sappiamo gestire

  5. Michele Montecalvo

    Voi parlate di bandiere blu con tutto l’inquinamento che abbiamo nel nostro mare ????? Sapete che a poche miglia da Rodi c’è un vivaio di cozze che sta massacrando tutta la costa ????Perche’ nessuno fa niente anche dopo le
    Nostre denunce???Perché nessuno li controlla e la plastica Nn la portano a terra ma la buttano in mare???Ce qualcuno che sa darmi una risposta????

  6. Carmine d

    Non rinnegare mai nulla, perché c’è stato un momento in cui era esattamente ciò che volevi.
    Anonimo

  7. Vincenzo Campobasso

    Marco Sciarra Non c’era alcun dubbio, Marco, che la NATURA e l’uomo che ne beneficia sono due realtà diverse (molte volte contrapposte).

  8. Michele Ciociola

    Scommetto che il 2013 é il primo anno del porto di rodi Garganico… Poi il decadimento più totale !!! Porto bello, ma costruito da uno che forse non li ha mai fatti, comune completamente assente… Complimenti .

  9. Pia Iodice Giuseppe Lizzi

    Tutta Italia corre in Puglia, intere scolaresche da ogni dove. Salento e Lecce e il Gargano?

  10. Sonia Daniele Papagno

    Scommessa persa, il porto è nato nel 2009, realizzato dall’impresa Cidonio SpA….

  11. Michele Ciociola

    Persa per incapacità di tutti di gestire…

  12. Claudio Toma

    Assente giustificatissimo. L’anno scorso a Rodi non ricordo di aver visto una spiaggia così sporca da anni, piena colma di reti di plastica, praticamente ad ogni passo. Durante le passeggiate ne raccoglievo a centinaia di reti di plastica e altro schifo. Amministrazione assente, i lidi non pulivano neanche le proprie spiagge e la gente non ha un senso civico da raccogliere la merda altrui, figuriamoci. Il risultato è che la spiaggia sembrava una discarica. Per non parlare di quando sono andato dai carabinieri a denunciare che la gente attraversa i binari subito dopo il tunnel per andare sulla spiaggia piccola e basterebbe che cedessero il passo dal porto come prima che è la soluzione più sicura. Quando gli ho detto in caserma se aspettassero una tragedia mi hanno risposto “magari”. Sono andato via indignato, ma poi mi son detto io vivo in Australia, se i locali, forze dell’ordine inclusa, non hanno un minimo d’amore per la loro terra non aspettate che siano gli alti ad occuparsene.

  13. Stefania Poveromo

    Hai ragione. L’educazione è la prima forma di accoglienza. Questo autolesionismo narra il disprezzo di molti e il disamore per la propria persona prima che verso gli altri e l’ambiente. Per questo è importante abbandonare il quotidiano cemento, almeno quando non siamo costretti, e riscoprire il potenziale umano rimasto inespresso, senza varcare il limite, essendo felici con poco, possibilmente riscoprendo la sola energia pulita. La nostra. Recupero= salvezza=riscatto

  14. Rodi Garganico online

    L’assenza di molte realtà rivierasche del Gargano sarebbe giustificata solo qualora ci fosse anche un solo motivo valido che impedisse loro di entrare a far parte delle località premiate dalla FEE. Nel caso specifico invece si tratta della logica conseguenza di scelte improvvide e poco lungimiranti ed ecco perché l’assenza è ingiustificata e ingiustificabile.

  15. Vecera Lazzaro

    Il porto è una bellissima realtà. …attualmente gestita male da una società che non vede l’ora di salutare la baracca dopo aver sicuramente portato a termine il suo compito e il suoi fini.
    Adesso speriamo tanto che la nuova società che subentrera’ abbia un po’ d’amore per il nostro paese …orgoglio per il lavoro eseguito e tanto senso imprenditoriale

  16. Più che risposta la mia è una domanda riferita a colore che si trovano o conoscono bene Rodi garganico , io ho prenotato nul luogo lido del sole che mi ditte cosa mi aspetta ?

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