Tanto per… chiarire

nino-gervasioTrattare su facebook tematiche di vario genere non sempre si avrà a che fare con commenti favorevoli ma anche con opinioni diverse e spesso con commenti sarcastici, a volte dissacranti, e di tutto ciò ne sono consapevole. Che poi l’internauta clicchi il “mi piace”, senza averne letto o capito il contenuto anche questo è da mettere in conto! Quello che posto è una mia personale opinione, non è il “verbo” assoluto, me ne guarderai bene! Che poi a qualcuno (o a tanti) non piace il mio pensiero e lo interpreta a modo suo con commenti non consoni all’argomento, pur usando un linguaggio chiaro e alla portata di tutti, beh ciò rafforza la mia analisi, che è stata letta e condivisa anche da… analfabeti, improvvisati moralizzatori, da pseudo-intellettuali, da pentiti delle scelte passate, da saccenti etc. etc.! Vengo al dunque: Non è mia abitudine scrivere sul mio profilo frasi allusive o slogan per demolire politicamente qualcuno, anche perché sono capite esclusivamente dagli addetti ai lavori e pure di difficile interpretazione da parte di tanti altri, ma uso le giuste parole scrivendo nome e cognome della persona alla quale indirizzo il mio messaggio! Chi agisce diversamente è un vigliacco, un uomo senza attributi! Prendo ad esempio il signor Carmine d’Anelli, candidato sindaco, che non avendo il coraggio di assumersi le proprie responsabilità o la giusta argomentazione per replicare con garbo quanto da me affermato nell’articolo, “SINDACO/A CERCASI”, datato 27 settembre e tuttora sul mio profilo, si avvale di slogan da vomito!… (a prova di quanto asserisco invito a visitare i suoi vari profili su fb).

In sua vece reagisce il signor Tino Petrosino, il “deus ex machina” (in senso positivo) della passata decennale gestione amministrativa, che commenta con stile chiaro, critico e democratico le opinioni di internauti a favore della mia analisi. A questi però mi preme ribadire se il suo commento sul mio articolo dal titolo summenzionato, e ne riporto la frase: “ ..io…non ci casco….!!! mi dispiace, però, che qualcuno non abbia ancora capito chi veramente è Carmine d’Anelli” dovesse riguardare il sottoscritto, gli garantisco di conoscere a fondo il signor Carmine d’Anelli. Già le sue dimissioni da consigliere comunale, costringendo anche gli altri a seguirlo, sono motivazioni di disistima politica da parte mia e non solo, e tradimento nei confronti di oltre mille elettori, che gli avevano dato fiducia! L’opposizione non si fa in piazza ma in aula consiliare! Devo proseguire??? Inoltre per quanto concerne il suo post sul profilo di facebook, datato 29 settembre u.s., come qui di seguito: “Il dissesto è una cosa seria e non uno sberleffo all’avversario politico”. Omissis … “Chi ha voglia di esprimere un giudizio, prima di sparare cavolate al vento e dire ciò che, forse, gli è stato detto, ha il dovere di leggersi le carte e comprendere perché è successo e perché non lo si è voluto evitare, etc” si riferisce a me? Io non so chi spara “cavolate al vento” etc. ma, a scanso di equivoci, preciso che non mi servo di…suggeritori per dire quello che penso ma uso il mio cervello, dopo essermi abbondantemente documentato!

Ritornando al signor Carmine d’Anelli mi permetto fargli rilevare l’intricata situazione del porto e le conseguenze derivate dalle correnti marine, che hanno deturpato la spiaggia di levante! Un carta nautica della Repubblica Marinara di Venezia, datata ANNO 1242, citava Rodi Garganico come terzo porto di importanza strategica dell’Adriatico, descrivendone anche l’esatta ubicazione, non quella attuale ma dopo la galleria, che porta alla spiaggia di ponente, cioè sotto la costa, dove le correnti marine erano e sono tuttora inesistenti! Se il nuovo porto, ridotto un po’ nelle sue dimensioni, fosse stato costruito nel luogo originario non solo si sarebbero spesi alcuni milioni di euro in meno ma avremmo evitato tutte quelle grane oramai note ai cittadini. Ma l’allora sindaco d’Anelli se ne infischiò dei suggerimenti dell’opposizione presente in aula consiliare e della relazione tecnica della Marina Militare con parere contrario… per lui era importante finire la costruzione portuale a tutti i costi e al più presto per essere rieletto e passare alla storia come il fautore della mastodontica opera, e far scolpire sulla roccia il suo nome ad imperitura memoria per le future generazioni! E a proposito di questa sua innata vanità ed egocentrismo, (segni di mancanza di umiltà), quello di far apparire sulle opere solo ed esclusivamente il suo nome…me la dice lunga! Mi chiedo: il porto è stato un lavoro di gruppo dell’intera maggioranza comunale, come pure il decreto dell’allora presidente Napolitano, che dichiarava Rodi “CITTA’ “ come da targa rimossa dall’attuale sindaco Nicola Pinto? Ovviamente! E come mai solo l’indicazione del suo nome e non una semplice dicitura “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE”? Molto probabilmente per d’Anelli i componenti della sua maggioranza erano dei…coglioni e solo a lui spettava tutto il merito! Qualcuno mi potrebbe rimproverare per essermi soffermato su questi particolari… io lo invito però a farsi avanti e avrà da me una risposta esauriente! Comunque il porto c’è e si dovrà trovare una soluzione per riattivarlo al più presto possibile, prima che diventi un…pantano! Devo continuare a scrivere ancora sul…porto? Ci saranno altre occasioni e la campagna elettorale per le amministrative non è ancora ufficialmente iniziata! Poche parole al buon intenditore!

Il sindaco, mi ripeto, non deve essere solo una figura istituzionale e coordinatore dei lavori dei suoi collaboratori ma anche quello che infonde la sua maggioranza con nuove idee e d’Anelli non ne è capace! Tant’è vero che quanto realizzato a Rodi Garganico non è farina del suo sacco ma esclusivamente opere scaturite dalla mente del signor Tino Petrosino, e questo nella nostra città è sulla bocca di tutti! Sfido chiunque ad asserire il contrario! Un Primo Cittadino che “esegue” le sole direttive del suo vice, poiché scarso di idee e iniziative, lo considero una marionetta! Tanto vale candidare a sindaco il signor Tino Petrosino, almeno sappiamo di avere a che fare con una persona competente ed esperta, e ciò non lo dico per piaggeria ma per mia pura convinzione. Il signor d’Anelli dovrebbe avere il buon senso di ritirarsi a vita privata, anche se ripete incessantemente che Rodi non ha scelta se non lui oppure il vuoto! Non ha ancora capito che il suo tempo è scaduto come pure quello di Nicola Pinto! Gli ricordo che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile! Rodi Garganico non ha bisogno di ducetti ma di nuova linfa, fresca, genuina, onesta ed intraprendente, e sono convinto che nei prossimi mesi i rodiani si confronteranno con persone agguerrite e stimolate a far rinascere la nostra città! Ecco cosa scrive d’Anelli su fb il 27 settembre, data della pubblicazione del mio contestato articolo: Carmine d’Anelli – 27 settembre alle ore 15:13 “Cazzone! ( dal vocabolario della Treccani ) cazzóne s. m. (f. -a) [accr. di cazzo], volg. – Persona sciocca e irresponsabile, torpida o, anche, malfida, becera, volgare e spesso labile di mente.”

E questo signore dovremmo averlo di nuovo come sindaco? Mah! Io lo considero un omino presuntuoso, arrogante, e come diceva il principe della risata, Totò, anche “sculturato”! Il politico che non accetta critiche di nessun genere non può far parte della società civile! Ma è lui un politico? Per me è zero! Lo considero un ras di quartiere con infarinatura “rivoluzionaria”, un urlatore da mercato, un pescivendolo, senza offesa per la categoria!

Settimane fa scrissi sul mio profilo un adagio, “Non svegliar il can che dorme”, dopo aver sopportato con certosina pazienza alcuni suoi slogan, e questo è l’inizio del… risveglio! Invito Carmine d’Anelli a replicare, se lo riterrà opportuno e se ne sarà capace, altrimenti gli consiglio di chiedere aiuto, e lo dico senza ironia scrivendo anche il nome e cognome, a Tino Petrosino!

Concludo di non aver nulla di personale nei confronti di Carmine, ma politicamente distanti e non mi creo problemi di nessun genere nel salutarlo o bere un caffè insieme, modi non usuali per i locali pseudo-politici!

Nino Gervasio

6 commenti

  1. Lazzaro Vecera

    Ottima disamina …. stavolta condivido in toto

  2. Libina Latorre

    I was born in rodi garganico. My name is libera.

  3. …e si, una carta nautica di 800 anni fa è molto più attendibile di studi e progettazioni moderni….i vaneggiamenti continuano….

  4. a volte ritornano…………….
    Ecco il problema di questo paese senza offesa per nessuno e di trovare un Robin Hood del momento che salvi questo disastrato comune e purtroppo non si vede la luce in fondo al tunnel .

    Gira e rigira ci troveremo i soliti noti citati e tutti gli altri a fare gli osservatori dell’Onu .

    Complimenti a noi tutti !!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Per l’Inquisitore: chi usa un falso profilo con un falso nome è un vigliacco e tu lo sei, anche se ho capito chi si nasconde dietro! Abbi il coraggio di uscire allo scoperto e se hai le palle, ma non ne hai, sfidami! Personaggi come te sono quelli che hanno rovinato Rodi Garganico e continuano a farlo! Tu sei un complessato, miserabile e un parassita! Fatti sotto saputello dei miei zebedei!

  6. Sta uscendo fuori il politico aizzapopolo sputaepiteti….preferivo la versione precedente…

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