Piazze negate, Prefetto a Pinto: «violata Costituzione»

comunicazione-prefettoIl Prefetto prende posizione su un mio esposto e riconosce il diritto di tenere comizi in paese anche fuori dalla campagna elettorale – “diritto costituzionalmente garantito” – e critica la delibera di Giunta Comunale nr. 190 del 10.07.2015 ritenendo il regolamento “riduttivo”. Inoltre dà al Sindaco e al Comandante della Polizia Municipale una lezione atta a svegliare la loro ignoranza (ignoranza dal verbo ignorare), togliendo ogni dubbio per quanto concerne il servizio di ordine pubblico non di pertinenza dei Signori summenzionati ma del signor Questore.

“È pervenuto nuovo esposto – si legge nella nota indirizzata al Sindaco e per conoscenza al Signor Procuratore della Repubblica di Foggia e al sottoscritto – in cui si riferisce che è stato adottato un nuovo regolamento sulla concessione di aree pubbliche per espletamento dei comizi.

Fermo restando il fatto che le scelte di merito spettano all’Amministrazione, si fa presente che il regolamento adottato appare limitativo di un diritto costituzionalmente garantito, impedendo per l’intero arco dell’anno, con la sola eccezione del periodo elettorale, di tenere comizi all’interno del capoluogo comunale.

In ogni caso, le motivazioni poste a fondamento, ovverosia le segnalazioni di problemi di ordine pubblico si basano su un presupposto errato, atteso che, come già evidenziato con nota del 9/07/2015 che ad ogni buon fine si allega in copia, che i servizi di ordine pubblico, la cui responsabilità sotto il profilo tecnico operativo è demandata esclusivamente al Questore, possono essere espletati solo da personale delle Forze dell’Ordine e, pertanto, non è rimessa alle valutazioni del Comandante della Polizia Municipale, né di codesta Amministrazione la sussistenza di impedimenti di tale natura per la concessione o meno di luoghi pubblici per l’espletamento dei comizi.

Nella predetta nota la scrivente aveva altresì invitato la S.V. ad astenersi, nell’assunzione di determinazioni di propria competenza, dal porre a fondamento delle medesime motivazioni attinenti ad attribuzioni di altri organi.

Ciò premesso, si rimettono le succitate osservazioni all’attenzione della S.V., con invito a informarne la Giunta Comunale facendo altresì presente che la materia in questione, vertendo la problematica sull’utilizzo di aree pubbliche, risulta assegnata alla competenza regolamentare del Consiglio Comunale.

Ciò posto, per il Signor Gervasio che legge per conoscenza, si fa presente che il Prefetto non ha poteri di controllo sulla legittimità degli atti degli Enti Locali, e che si potranno far valere i propri pretesi diritti nelle competenti sedi giurisdizionali”.

Ci voleva l’intervento del Prefetto per cancellare uno dei tanti abusi da parte dell’attuale amministrazione, che non ha affatto dimestichezza con le leggi della Repubblica Italiana! Adesso mi auguro che il buon senso prevalga e che il Sindaco si attenga alle norme costituzionali e della convivenza civile.

Nino Gervasio
Coordinatore Regionale della Lega Nazionale

1 Commento

  1. Donato Petrosino

    Se l’Eccellenza avesse indirizzato per tempo il richiamo al rispetto delle regole da parte di uno sparuto manipolo di irriducibili testardi …… tempo per violare i principi costituzionali costoro non ne avrebbero avuto … Io sfoglierei un poco di più i sacri testi dell’ordinamento comunale per imporre anche le gerarchie istituzionale…. A buon intenditor ….

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