La Politica, nobile arte

rodi-garganicoLa mia ultracinquantennale esperienza politica m’insegna che chi gestisce il potere, anche se lo amministra male, ha una marcia in più, rispetto all’avversario, per essere riconfermato nella sua mansione. Senza fare tanti giri di parole, tipiche tattiche di politici improvvisati, prendo ad esempio l’attuale situazione politica di Rodi Garganico. Il sindaco pro-tempore, Nicola Pinto, in previsione della prossima campagna elettorale, che si terrà nella primavera del 2017, sta già affilando le… armi! Mossa giusta e anche umana, perché no? Perché rinunciare ad una sua seconda candidatura? Saranno gli elettori a decidere la sua rielezione. Le ultime delibere del consiglio comunale, atte ad accattivarsi il consenso dei cittadini, sono chiare, i bandi di concorso pure, e la possibilità che molti giovani disoccupati, ahimè, abbocchino, esiste, anche se il tanto anelato “posto” è già stato…riservato! E l’avversario che non è presente in consiglio comunale, che aspira a sostituirlo, quali mezzi dovrebbe usare per spodestarlo?

Ecco, qui entra in scena la nobile arte della politica, non usuale a Rodi Garganico! La politica non s’improvvisa da oggi a domani ma bisogna curarla a 360 gradi per 365 giorni l’anno! L’orto deve essere coltivato ed innaffiato quotidianamente con comizi, convegni, volantinaggio, giornale parlato, manifesti, incontri e visite frequenti nelle dimore degli anziani, incontri e dibattiti rionali, visite a persone che non hanno dimestichezza con internet e assistere ai lavori del consiglio comunale. Anche il programma elettorale, con punti fattibili, deve essere promulgato in anteprima, in modo che l’elettore abbia tutto il tempo per riflettere, confrontandolo con altri. Però mai lasciare il “fare e il dire” nelle mani di una sola persona, cioè del candidato sindaco! Questo è un errore imperdonabile da evitare a tutti i costi! Deve essere un lavoro di gruppo, studiato con tutti i suggerimenti che possano essere espressi da altri. Guai a sottovalutare o snobbare i collaboratori!

Questi sono i consigli che ho dato alla locale opposizione ma… inascoltati. Se qualcuno crede di farcela da solo e che la pacca sulle spalle dell’elettore oppure l’abbraccio “fraterno”, l’offerta del caffè, gli slogan su facebook, siano determinanti per acquisire il voto che lo porterà alla sicura vittoria è un povero sognatore e non fa altro che riconsegnare la Città di Rodi Garganico a Nicola Pinto! Io personalmente ho paura di questi personaggi, che covano vendetta e nutrono odio nei confronti dell’attuale amministratore e anelano alla vittoria solamente per prendersi una …rivalsa! Molto probabilmente l’esperienza fatta col sindaco Teodoro Moretti, che in tante occasioni vituperato dai beneficiati cittadini rodiani, molto spesso ingiustamente, e rieletto puntualmente a furor di popolo, non gli è servita a nulla! Fra circa un anno si andrà al voto e se l’opposizione non cambia il “modus operandi” di fare politica la rielezione di Nicola Pinto è garantita.

La Politica, quella con la “P” maiuscola, è un Arte Nobile e non alla portata di tutti, vuoi anche per motivi culturali e mi… fermo qui! Non rispondo ai polemisti di facebook, non ne vale proprio la pena! Sfido però ad un pubblico confronto allargato a tutti, anche e soprattutto a candidati sindaco, che credono nella politica pura e in una nuova amministrazione, formata soprattutto da onesti giovani cittadini dediti alla rinascita della nostra Città, che chiudano definitivamente col passato.

Nino Gervasio

7 commenti

  1. Non penso proprio che i rodiani si faranno abbindolare ancora da questi loschi politici….

  2. Domenico Trombetta

    Nino Gervasio perdonami, nel tuo articolo scrivi di “consigli dati alla locale opposizione”; vorresti dire che hai parlato con almeno la metà dei cittadini di Rodi?

  3. Nino Gervasio

    Ti perdono Domenico!!! Ho parlato e anche a lungo e diverse volte con chi dice di avere un seguito, e il seguito ad onor del vero ce l’ha. I miei consigli, dati anche in presenza di un nostro comune amico, non sono stati valutati. Se è così convinto di farcela da solo, parole sue e non mie, non ha più bisogno di suggerimenti! A questo punto non mi rimane altro che augurargli un in bocca al lupo! Ti è sufficiente? Un caro saluto.

  4. Domenico Trombetta

    Nino Gervasio, cosa dovresti perdonarmi? Sei una persona intelligente…

  5. Nino Gervasio

    Domenico caro, ho aggiunto tre punti esclamativi, non consentiti dalla grammatica italiana! Ciao

  6. Domenico Trombetta

    Nino Gervasio io ho scritto che sei una persona intelligente…

  7. Nino Gervasio

    Domenico Trombetta : non mi piaccioni però i punti di sospensione!

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