Peschici, Tavaglione: «La superstrada è una priorità»

peschiciIl sindaco lancia l’ultimatum a Emiliano. Tavaglione vuole che il completamento venga presto cantierizzato.

«Il progetto c’è, esiste e risale ai primi anni del duemila – se non ricordo male – ed era dell’ente Provincia, poi è passato all’Anas. Va solo finanziato. E siccome Bari sta predisponendo il piano di sviluppo per la Puglia da inviare al Governo chiediamo che la Regione inserisca il completamento della superstrada garganica all’interno di quel piano e quindi tra le opere da finanziare. Operazione fattibilissima». Franco Tavaglione, sindaco di Peschici, traccia il quadro sul completamento della superstrada garganica. «Da Vico del Gargano a Mattinatella vicino Mat­tinata, quello è il tratto da completare. In tutto saranno una ottantina di chilometri», aggiunge.

Il primo cittadino del piccolo paesino del pro­montorio, regina d’estate perché una delle mete del Gargano più gettonate del turismo vacanziero nazionale e internazionale, sul completamento di quell’arteria si sta spendendo moltissimo. Perché la considera un’opera strategica nel quadro lacunoso della viabilità della Montagna del Sole. Per cui ogni occasione è buona per accendervi i ri­flettori. L’ultima è stata la seduta della giunta regionale territoriale che si è tenuta a Foggia l’altro giorno. «Si, ho posto l’argomento all’at­tenzione di Emiliano. Le sue rassicurazioni? At­tendiamo risposte…” è la risposta del primo cittadino peschiciano nonché fresco presidente della Comunità del Parco nazionale del Gargano, l’organismo che raggruppa i 18 Comuni rientranti in area protetta più Regione e Provincia. Sulla questione da tempo è in corso una mobilitazione degli attori del comprensorio, seppure con alterni risultati. L’opera – tra l’altro – è inserita nel Piano decennale dell’Anas. Il 4 settembre 2015 il con­siglio comunale di Peschici approvò il documen­to, in cui si chiedeva innanzitutto alla Regione e alle altre istituzioni superiori di attivarsi per la questione del completamento della superstrada garganica. Ai sindaci e ai consigli comunali del comprensorio nel contempo si chiese di adottare il provvedimento uguale per far sentire la voce di tutti i cittadini garganici e della Capitanata.

Dei tanti destinatari di quella missiva, terri­torialmente più “Vicini”, nessuno rispose. L’unico a farlo fu nel novembre 2015 il segretariato ge­nerale dipartimento per il coordinamento orga­nizzativo, diretta emanazione della presidenza del Consiglio dei ministri che in una nota, a firma del coordinatore del servizio Letizia Di Martino, ri­chiamò l’attenzione del ministero delle Infrastrut­ture e dei trasporti sulla delibera del Comune di Peschici. Scrisse la Di Martino: «Il cuore del Gar­gano (Calenella, Peschici, Vieste e la costa fino a Mattinatella ndc) resta asservito da strade strette e impervie” che rappresentano “un grave ostacolo per lo sviluppo del turismo e di quello socio eco­nomico”. Anche la Camera di commercio di Foggia, insieme ad altri enti, associazioni di categoria e sindaci, si fece promotrice di una iniziativa di coinvolgimento della Regione. Ma niente…. «Il progetto dell’Anas di completamento della strada scorrimento veloce necessita solo di soldi… » è la chiosa finale di Tavaglione.

Francesco Trotta per La Gazzetta del Mezzogiorno

2 commenti

  1. Tommaso Ognissanti

    Ahahah….bella sta barzelletta

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