Peschici: la storia più bella nella sua tragicità

passione-vivente-peschiciPeschici, nel cuore della Quaresima, si prepara alla rievocazione della “Passione” vivente del Cristo, con la suggestiva e commovente “Via Crucis”, che continua una tradizione ormai ampiamente consolidata. L’evento, mirato a coinvolgere i cittadini all’interno di uno dei misteri più sentiti della fede, è organizzato infatti per il quarto anno consecutivo dall’Associazione Culturale-Teatrale “Ars Nova”, in collaborazione con le due parrocchie locali: Sant’Antonio da Padova e Sant’Elia Profeta.

Cento figuranti tra attori e comparse, venerdì 18 marzo, con partenza dalla “Torre del Ponte” alle 17, attraverso la loro voce e i loro gesti, faranno rivivere la più grande ‘storia d’amore’ mai raccontata nei secoli. Fedeli ai testi sacri, a pochi passi dal Centro Storico, si snoderanno gli scenari del Processo davanti a Pilato cui seguirà la condanna del Cristo. A questo punto, fra sentimenti di pietà e preghiera, avrà inizio il maestoso corteo che condurrà Gesù (interpretato magistralmente da Nicola Costante).

Caricato della pesante Croce, immedesimato nella sua situazione storica, l’ottimo attore si muoverà fra atroci sofferenze verso il Calvario, inscenato in P.zza Sant’Antonio, dove avverrà anche l’epilogo di una vicenda millenaria, misteriosa e coinvolgente: la Resurrezione. Quest’anno, inoltre, in occasione del Giubileo della Misericordia, sarà introdotto il “Calvario dell’Umanità”, affiancando la ‘Croce di Cristo’ ai sofferenti, agli emarginati e a quanti lottano ogni giorno per superare difficoltà e problematicità.

Francesco D’Arenzo

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