Le carrube del Gargano a «Striscia la notizia» (video)

Luca Sardella continua il suo viaggio nel Gargano per Striscia la Notizia e questa volta ci porta a scoprire il sapore e le proprietà benefiche della carruba (ceratonia siliqua), i cui baccelli spessi e cuoiosi, dapprima di colore verde pallido, marrone scuro a maturazione presentano una superficie esterna molto dura, con polpa carnosa, pastosa e zuccherina che indurisce col disseccamento e sapore simile a quello della cioccolata.

In cucina la carruba ed i suoi derivati vengono utilizzati come addensante oppure nella preparazione di pasta fresca e squisiti liquori, come spiega lo chef Titino Colafrancesco dell’Albergo Ristorante Villa a Mare di Rodi Garganico.

La carruba del Gargano a Striscia la notizia

2 commenti

  1. Vincenzo Campobasso

    Grazie, Luca Sardella! Comunque, una precisazione per i non-garganici: Luca ha raccolto le carrube nell’agro di Vico del Gargano, ma Rodi ha (od almeno aveva) il primato dell’aprovvigionamento e della spedizione alle industrie del nord, di tale frutto. Come della conservazione del pesce, anche della lavorazione della carruba, Rodi non si è mai preoccupata. Probabilmente, oggi, è troppo tardi, perché le industrie che ne utilizzavano i derivati, ricorrono a surrogati chimici. Aggiungo che le carrube meno pregiate, diventavano alimento per le bestie (inclusi i muli utilizzati dagli Alpini, i quali ultimi – proprio gli alpini, intendo – tenevano sempre nel proprio zaino pezzi di queste bacche, alimento ricco di zuccheri, in particolare saccarosio).

  2. Bruno Fondacaro

    La carruba quando ancora verde guarisce i porri strofinando il liquido sopra tutti i giorni fino a sparizione completa

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