«U’ zappin’ cant’ Natel»

Gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria dell’Istituto Comprensivo “Pietro Giannone”, plesso staccato di Rodi Garganico, presentano la manifestazione natalizia in esterno “U’ zappin’ cant’ Natel’ ” in programma Sabato 17 Dicembre 2016 dalle ore 17:30 alle ore 21:00 “Sott’ u’ zappin” (al Belvedere) di Rodi Garganico.

Per l’occasione verrà allestita una pesca di beneficenza, stands di dolci tradizionali natalizi, vin brulè, sangria e non mancheranno le fumanti pettole preparate al momento.

PROGRAMMA

ore 17:30: raduno di tutti gli alunni alla Scuola Primaria
ore 18:00: la banda dei Babbi Natale accompagna sulla scia di canzoni natalizie i bambini fino al belvedere
ore 18:15: inizio manifestazione natalizia con messaggi, canti, scambio di auguri. Stands di pesca di beneficenza e di dolci natalizi. Non mancheranno le fumanti e squisite pettole.

Il coro dei bambini è stato preparato magistralmente dal compositore Pietro Agostinelli che dirigerà anche le varie performance. Gli intermezzi musicali sono stati affidati al fonico Salvatore Papagno che sarà accompagnato dalla voce melodiosa di Antonietta d’Arcangelo.

1 Commento

  1. Vincenzo Campobasso

    COSA BELLA E CARINA! APPREZZO!” (Non posso apprezzare il dialetto così scritto, è più forte di me! La U non abbisogna di quello sberleffo, che vorrebbe essere un segno di elisione od un apostrofo,: non manca nulla alla U. Un’unica vocale è contrassegnata da un segno di elisione, la A, ma il segno va posto prima, non dopo: ‘A, laddove il segno stesso è in sosrtituzione della L dell’articolo femminile LA. A maggior ragione, non si vede la necessità del segno di elisione dopo CANT: il lemma, terminante per due consonanti non fa assolutamente avvertire la mancanza di una e-muta finale, cosa che, invece, si avverte in Natel’ la cui finale è costituita da consonante semplice. A Natel, comunque, manca un accento sulla /e/, che ha suono aperto, necessario da essere evidenziato con accento grave: /è/, E’ anche da osservare che il titolo U’ ZAPPIN’ CANT’ NATEL, dovrebbe essere modificato in: U ZAPPìN’ (con l’accento acuto sulla /i/) CAND (in quanto la N modifica la dentale T in D; chi scrive adesso, da scolarizzato/dotto, pensa all’italiano e si fa trasportare da come simili parole sono scritte in italiano), NATèL’. SOTT’ U’ ZAPPIN va scritto SòTT U ZAPPIN’ (la ò, per evidenziare il suono aperto; l’eliminazione del segno di elisione, per le ragioni segnalate prima; la /i/ con accento acuto, perché ha suono chiuso). Suggerirei di interpellarmi prima di partire in quarta e scrivere il nostro dialetto diversamente da come andrebbe scritto. Non è questione di presunzione; è questione di studio!

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