Peschici si racconta: «Accàumë vàinë ci ‘à pigghjamë»

ars-nova-peschiciSabato 30 (con la prima) e domenica 31 gennaio (in replica), ore 20, nell’Atrio delle Scuole Elementari “G. Libetta” di Peschici, rappresentazione della commedia in due atti di Angela Campanile “Accàumë vàinë ci ‘à pigghjamë” (‘Ce la prendiamo come viene’). La pièce teatrale, messa in scena dalla Compagnia “Ars Nova”, ripropone uno squarcio di vita vissuta nella Peschici di qualche decennio fa, non ancora contaminata dal turismo, dove la cultura era legata rigidamente ai valori e agli insegnamenti che si tramandavano di padre in figlio: rispetto, amicizia, rigore nelle regole di convivenza, anche se queste, alcune volte, venivano non rispettate e, come dice il titolo della commedia, si preferiva assecondare e lasciarsi andare agli eventi, quasi fosse il fato a imporre il proprio volere e nulla di più si potesse fare.

Il primo atto si dipana in una strada del paese, dove alcuni personaggi femminili si incontrano casualmente intrecciando le loro storie, le loro ansie e il loro modo di essere: “Dunatë”, vedova inconsolabile, che si reca al cimitero ogni mattina per mostrarsi addolorata anche se non lo è; “Sabbellë”, che conosce bene la storia dell’amica Dunatë e non crede al suo grande dolore; “Marëjèttë”, che ha un gran segreto da custodire ma poi non rimarrà tanto a lungo segreto. Altri personaggi della vita di paese, tutti con le loro ansie e le loro storie, rimpinguano lo snodarsi scorrevole del primo atto.

Il secondo si svolge totalmente in casa di “Gëseppë” e “Culecchië”, marito e moglie, e tratta di una famiglia normale e dei problemi che danno i figli, specialmente quando sono ragazze da marito. Ma non vogliamo svelare la trama, quindi prendiamo semplicemente in prestito dalla saggezza popolare il proverbio che tanto si addice al finale della commedia:
“Pigghiamë ‘u bbàunë quannë cë vàinë, ‘che ‘u malamendë sta sembë dràitë ‘i spallë” (‘Prendiamo il bello quando arriva, perché il brutto è sempre dietro di noi).

IL CAST – Personaggi e Interpreti:

‘Sabbellë: Maria Pia Masella
Dunatë: Libera Martella
Fëlumàjë: Giustina (detta Lina) Masella
Luràitë: Maria Luisa Marino
Marëjèttë: Anna Costante
Tarësèinë: Ezia Santoro
Gëseppë: Vincenzino (detto Enzo) Piracci
Culecchië: Antonella Lamonica
Nëculèttë: Ersilia Vecera
Vungënzellë: Orsola Firma
‘Lèjë: Stefano Biscotti
‘Ndunëjèllë: Giacinta Biscotti
Bënëdittë: Michelantonio (detto Miky) Piracci
Rucchëtellë: Elia Salcuni

TECNICI E ADDETTI ALLE QUINTE
– Voce narrante: Camilla Tavaglione
– Scenografia: Mimì Mazzone – Nicola Costante
– Tecnico audio: Luciano Lamonaca
– Trucco & Parrucco: Giacinta Biscotti
– Portavoce per la stampa: Francesco D’Arenzo
– Adattamento: Giuseppe Mastromatteo
– Regia: Stefano Biscotti.

Si ringrazia:
– Autrice, Angela Campanile
– Comune di Peschici
– Istituto Omnicomprensivo Statale “G.Libetta”
– Ass. di Volontariato, “Angeli Rossi”;
– Imprenditori Turistici & Attività Commerciali
– Responsabile delle affissioni pubblicitarie.

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