Profanata la tomba e rubata la salma dell’ultimo cantore di Carpino

Profanata la tomba di Antonio Piccininno, i ladri portano via la bara dell’artista. Lo sdegno della famiglia e dell’Associazione “Cantori di Carpino”

Profanata e rubata la bara contenente le spoglie del maestro Antonio Piccininno, scomparso il 9 dicembre scorso all’età di 100 anni, ultimo patriarca della musica popolare garganica. Durante la notte, persone non ancora identificate hanno scardinato la porta d’ingresso della tomba di famiglia dei Piccininno, divelto la lapide e portato via il sarcofago dell’artista. Sul caso indagano i carabinieri della locale stazione e della tenenza di Vico del Gargano, oltre ai reparti scientifici dell’Arma. I ladri-profanatori non hanno avuto difficoltà nel compiere il loro abominevole gesto: il camposanto è distante dal paese e il silenzio ha favorito il loro agire. Inutile ogni tentativo di recuperare la bara e la salma: tutti i controlli esperiti nell’area cimiteriale e nelle zone circostanti hanno dato esito negativo.

L’esecrabile gesto viene condannato dalla famiglia Piccininno e dall’Associazione “Cantori di Carpino”che si affidano alle forze dell’ordine per la soluzione del caso.

8 commenti

  1. Angela Di Biase

    ma come si fà e una vergogna

  2. Mimmo Masselli

    Che vergogna…..prendeteli e buttate la chiave!!!!!!!!

  3. Nella Patantuono

    ditemi che nn è vero!!! :(

  4. Carmela Ognissanti

    Ma….non ci posso credere….

  5. Valentina Ce

    Ma che se ne fanno poi? Chiederanno il riscatto per restituirla? Sono cose che esulano dall’umana comprensione!

  6. Annarita Martella

    Ma quist so’ proprij scimunit 😣

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