La processione della Madonna finisce in tribunale

proteste processionePer il sindaco Nicola Pinto dietro la “messa in scena” è chiara “la regia politica. Costretto a denunciare quanto accaduto affinché vengano perseguiti i responsabili di tali disordini”.

Prima l’accusa di non aver autorizzato i fuochi pirotecnici in onore dei santi patroni, poi la pubblicazioni da parte del Comune, del sindaco Pinto, delle autorizzazioni rilasciate con tanto di marca da bollo. La festa della Madonna della Libera e san Cristoforo che si celebra a Rodi Garganico il 2 luglio ogni anno, nell’edizione 2016 si è colorata di diversi episodi a dir poco incresciosi e, a tratti, anche imbarazzanti.

Nel corso del tragitto della processione anche l’ammutinamento dei “portatori di santi” smentito dalla stessa associazione “Maria Santissima della Libera” nata per contribuire al mantenimento degli antichi riti religiosi e delle tradizioni di Rodi Garganico. Nel calderone, quello dei social, ci è finito anche don Michele il parroco della cittadina reo, a parer dei cybernauti, di non far “suonare le campane all’uscita della Madonna dalla chiesa”. Il finale? I fuochi ci sono stati, le tradizioni sono state rispettate e le precisazioni così come le denunce da parte del sindaco di Rodi Garganico Nicola Pinto non sono tardate ad arrivare: “Un atto dovuto per difendere la dignità di Rodi Garganico e i suoi abitanti. Una messa in scena meschina dove è chiara ed evidente lo zampino, se non proprio la regia, di alcuni avversari politici”.

Per il primo cittadino di Rodi è netta la matrice politica anche in virtù delle elezioni comunali in programma l’anno prossimo, nella prossima primavera i rodiani saranno chiamati ad eleggere un nuovo Consiglio comunale ed il sindaco: “evidente che si tratta di qualcosa di politico, fortunatamente non sono un principiante, a maggior tutela del Comune e dell’intera città ho fatto applicare sull’autorizzazione anche la marca da bollo che, come tutti ben sanno, contiene la data d’acquisto”, come per dire: anche se qualcuno può aver pensato che l’autorizzazione fosse spuntata dopo le “proteste” sbaglia di grosso, a dimostrarlo c’è la marca da bollo. Resta, comunque, la macchia su uno dei riti religiosi più sentiti e partecipati dell’intera Montagna Sacra.

proteste-processioneLe cronache riportate da blog e profili social (Facebook) narrano di una interruzione della processione, fomentata da un gruppetto di persone, che ha visto protagonisti, tra gli altri, anche le stesse persone che hanno il compito di portare a spalla santi e madonne. Loro, i cosiddetti “portatori di statue”, avrebbero lasciato le statue per terra e urlato accuse contro il sindaco Pinto (in testa al corteo con tanto di fascia tricolore) accompagnato dalle autorità militari. Accuse che nascevano, appunto, dalla presunta mancata autorizzazione per i fuochi d’artificio. Imputazioni che, stando al racconto di alcuni presenti, si sarebbero trasformate anche in ingiurie. A distanza di due giorni è arrivata anche la smentita dei “portatori di statue” che fanno capo all’associazione “Maria Santissima della Libera”: “Non c’è stato alcun nostro coinvolgimento sia nei riguardi della Forze dell’Ordine che nei confronti dell’Amministrazione comunale. Siamo estranei alle turbolenze di piazza, non ci interessano. Siamo animati solo dall’amore per la Madonna”.

Ma Nicola Pinto è intenzionato ad andare fino in fondo: “Io ho dato autorizzazione ai fuochi pirotecnici così come la legge prevede e prescrive. Se personaggi facilmente riconducibili ad una determinata parte politica hanno voluto, con questa azione, mettere in cattiva luce il sindaco di Rodi è evidente che hanno sbagliato. È chiaro che resta una profonda amarezza e la più ferma condanna per l’incivile ed inusitato gesto posto in essere da un gruppetto di facinorosi male informati ed aizzati da qualche capobastone politico facilmente individuabile: addirittura non hanno esitato a strumentalizzare la festa della Santa Patrona di Rodi Garganico e la processione religiosa per le vie del paese per creare disordini e delegittimare le istituzioni democraticamente elette”. Alla fine i fuochi ci sono stati: “Certo che ci sono stati, per quale motivo non avrei dovuto autorizzarli? Purtroppo mi vedo costretto a denunciare alle Autorità competenti quanto accaduto affinché  vengano perseguiti i responsabili ditali disordini e venga anche scongiurato il ripetersi di simili episodi, che finiscono soltanto per screditare l’immagine del nostro paese, purtroppo già segnata negli ultimi anni da episodi di intolleranza e di inciviltà da parte di una esagitata minoranza del paese”.

Michele Gemma per l’Attacco

9 commenti

  1. Donato Petrosino

    Regia politica???Ma vai a farti un bagno che è tempo di rimediare a ricorrenti colpi di sole…

  2. Nino Gervasio

    Nessuna provocazione …politica! Nessun…capobastone! I motivi sono altri e tutti riconducibili ai fuochi inizialmente negati e poi concessi! Il sindaco, a mio giudizio, sta esagerando.

  3. Antonio Attanasio

    Sono no d accordo ma stradaccordo

  4. Antonio Castelluccia

    Spero che le autorita’ competente faccino piena luce per liberare il nostro bel paese da guesti atti delittuosi che si potragono da anni.ma volevo sottolineare io sono un rodiano che voglio moltissimo bene a l mio paese ma purtroppo sono molto rammaricato che il comune non abbia un suo di servizio per il cittadino sono soffernte nel muovere e rimanco bloccato senza potermi recare a portare un fiore ai defunti

  5. Lucrezia Altomare

    AL CIMITERO CE UN DISORDANE TOTALE è CAPPELLE TUTTE GIù CON I MORTI DENTRO VERGOGNA

  6. Silvana Silva

    Dai buttiamo tempo e soldi!

  7. Veronica Ottaiano

    Condivido Non solo per il cimitero ma anche le strade sporche … ce da vergognarsi il turismo sta arrivando ..ma verranno una volta sola a ridi poi basta ..io vivo a Reggio Emilia ma sono di Rodi germanico ..Amò Rodi garganico ma purtroppo.. non ne parlano bene ..parlano bene di Peschici Vieste ..mi dicono le strade almeno sono pulite …

  8. Tommaso Ognissanti

    Stiamo veramente sul ridicolo

  9. ma invece di continuare a piagnucolare come i coccodrilli , cosa fa ognuno di noi oltre che straparlare al vuoto , per migliorare la situazione ?
    Ce qualcuno che pensa che con questi atteggiamenti masochisti migliori la situazione ?
    Tale governo, tale popolo !

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