Gargano, scatta l’emergenza rifiuti

discarica-cerignolaDopo la chiusura della discarica di Vieste questa volta tocca a Cerignola. A distanza di qualche anno, alle soglie della stagione estiva, il Gargano si trova di nuovo a dover fare i conti con i propri rifiuti, impegnando gli amministratoti locali in una corsa contro il tempo per scongiurare una vera e propria emergenza che non lascerebbe scampo ad un’economia già fiaccata da un lungo periodo di crisi. Già dalle prossime ore, infatti, la società che gestisce la discarica di località Forcone Cafiero a Cerignola non potrà più accogliere i rifiuti solidi urbani provenienti dai comuni non facenti parte del Consorzio di Igiene Ambientale Bacino FG/4, ossia Cagnano Varano, Carpino, Chieuti, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, Sannicandro Garganico, San Marco in Lamis, San Paolo di Civitate, Serracapriola, Vico del Gargano, Vieste, Zapponeta.

Secondo le prime indiscrezioni, la decisione si sarebbe resa necessaria a seguito di un provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria e scaturito dalle attività investigative che hanno determinato già dallo scorso 16 marzo 2016 il sequestro con facoltà d’uso dello stesso impianto dislocato su di un’area di circa 17 mila metri quadrati e del valore approssimativo di 40 milioni di euro. In quella circostanza l’attività ispettiva dei carabinieri del Noe, il Nucleo Operativo Ecologico, in collaborazione con i tecnici dell’Arpa Puglia e della compagnia di Cerignola si concluse anche con la denuncia alla Procura della Repubblica di Foggia del legale rappresentante dell’impianto di discarica, del direttore generale, del direttore tecnico e del presidente del consorzio Bacino FG/4, tra l’altro sindaco di Cerignola. I quattro – stando a quanto accertato dai militari del Noe – tutti in concorso tra loro ed ognuno per quanto di competenza, per la carica rivestita e nell’esercizio delle proprie funzioni, avrebbero gestito illecitamente rifiuti solidi urbani perché smaltiti nel lotto di discarica senza adeguata biostabilizzazione, in violazione delle prescrizioni imposte con l’autorizzazione integrata ambientale vigente.

5 commenti

  1. Vincenzo Di Giorgio

    Siamo di nuovo allo schifo! Un po’di preavviso no?? Poi i comuni non sanno dove andare a scaricare l’immondizia!

  2. Marco Sciarra

    Fintato che nel Gargano non si capirà l’importanza della raccolta differenziata è difficile poter sperare in qualcosa di diverso. Di emergenza in emergenza passano i decenni, i cumuli di rifiuti diventano montagne, la gente continua a morire di cancro e le tasche dei soliti spregiudicati continuano a riempirsi di denaro

  3. Francesca Sacco

    Sempre e solo discariche autorizzate e non, una soluzione provvisoria e maleodorante. Ma un consorzio di comuni del Parco per la raccolta differenziata seria, la costruzione di isole ecologiche, inceneritori ( si proprio quelli, in varie citta’ europee sono vicini alle abitazioni, dotati di tutti gli accorgimenti tecnologici piu’ avanzati e coesistono perfettamente con la popolazione) non e’ possibile realizzarlo? Si pensa sempre all’emergenza, con una politica miope e limitata, incapace di una progettazione che possa effettivamente risolvere i problemi. E non ditemi che ci vogliono soldi: l’Europa finanzia queste opere ma occorre saper fare le domande e i progetti.

  4. Antonio Cherchi

    La soluzione dei rifiuti non è pagante per la politica. .. anzi …
    Sono impegnati per referendum che crea consensi , che passeremo l’estate, come al solito, con i cassonetti stracolmi non fa notizia. Il mare “nostrum” sarà inquinato da altri (paesi balcanici ) senza guadagnarci nulla. Le Tremiti si possono mantenere pulite vietando la navigazione alle barche a motore (che inquinano e usano petrolio).

  5. in settimana mi pare mercoledi sera ore 23,05 ce stato un bel servizio su Rai Tre di una durata di un’ora e passa anche sui Termovalorizzatori alias Inceneritori nelle varie parte del mondo con tutti i problemi che creano ( diossina ) e dei enormi affari che girano intorno a danno della collettività.

    Consiglierei prima di parlare di qualsiasi argomento di informarsi bene.

    E’ inutile lamentarsi sempre se per prima ognuno di noi non si comporta con maturità e coscienza e questi sono i risultati sotto gli occhi di tutti.

    I governi locali, regionali e nazionali rispecchiano il popolo, quindi ……………………

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