​Porto turistico: stato dei fondali all’imboccatura

L’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste interviene per disciplinare l’uso del pontile bilaterale e l’ingresso / uscita dall’approdo turistico di Rodi Garganico ai fini della navigazione in piena sicurezza 

Il Tenente di Vascello Francesco Maria Ricci, Capo del Circondario marittimo e Comandante del porto di Vieste, rilevato che un costante fenomeno di insabbiamento dei fondali presenti all’imboccatura del porto di Rodi Garganico ha determinato una progressiva riduzione della relativa quota batimetrica, ha ritenuto necessario emettere l’ordinanza n. 2/2016 per rendere noto lo stato dei fondali presenti all’imboccatura del porto di Rodi Garganico, al fine di assicurare alle unità in ingresso / uscita dall’approdo la navigazione in piena sicurezza.

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L’ordinanza dispone che:

  1. la navigazione in ingresso / uscita dal porto di Rodi Garganico è consentita a tutte le unità con pescaggio massimo di 1,70 metri;
  2. la manovra di ingresso / uscita dal porto dovrà essere effettuata tenendo in debita considerazione le quote batimetriche indicate in Allegato A, mantenendosi nel canale di sicurezza individuato a ridosso del molo di sopraflutto;
  3. in tutti i casi i Comandanti delle unità in transito dovranno adottare ogni accorgimento teso a verificare la presenza di un battente d’acqua sufficiente a consentire il relativo attraversamento in sicurezza – soprattutto in situazione di rotte controbordo – procedendo con estrema cautela ed alla minima velocità consentita dalle proprie caratteristiche evolutive, tenuto anche conto delle condizioni meteo marine presenti in zona;
  4. qualora le dimensioni delle navi o le condizioni meteo-marine siano tali da non garantire il contemporaneo transito lungo il canale di sicurezza di cui all’articolo 1, le unità in entrata devono lasciare libero il transito a quelle in uscita;
  5. è fatto divieto a qualsiasi unità di effettuare sorpassi durante la navigazione nel canale di sicurezza.

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In merito al pontile bilaterale del porto di Rodi Garganico la stessa ordinanza stabilisce che:

  1. la predisposizione di un punto di imbarco passeggeri dovrà essere preceduta da apposita richiesta d’accosto da presentarsi all’Autorità Marittima locale, almeno 20 giorni prima della data di attivazione della linea, completa delle caratteristiche della nave utilizzata;
  2. considerata l’impossibilità materiale di avere una situazione aggiornata dei fondali presenti nello specchio acqueo circostante suddetta banchina, l’eventuale autorizzazione all’ormeggio sarà rilasciata solo a seguito di specifica rilevazione dei fondali con scandaglio a mano, seguita, se del caso, da prova pratica di approccio in banchina con la nave di cui al comma 1);
  3. l’ormeggio al pontile bilaterale è da intendersi in ogni caso vietato alle unità da diporto.

Lo stesso provvedimento prevede infine l’abrogazione delle ordinanze n. 06/2015 del 23 marzo 2015 e n. 35/2015 del 20 luglio 2015 inerenti l’utilizzo del pontile bilaterale del porto di Rodi Garganico.

3 commenti

  1. Vittorio Di Pierro

    chissà chi lo ha progettato ? forse un laureato del CEPU.

  2. Rocco Delle Fave

    non penso che se c’è questa situazione la colpa sia della nostra amministrazione

  3. Vito

    Stagione saltata praticamente chiusa …. solo i gommoni potranno usufruire del porto.

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