Rodi Garganico: binari che scottano

binariofergarganorodi2Il tratto di binario in questione sovrasta un terrapieno a ridosso di una scarpata con un dislivello di circa sei o sette metri. In caso di cedimento del binario sotto il peso del treno, le conseguenze potrebbero essere gravissime. 

La tragica eco del disastro ferroviario di Andria non si è ancora spenta ed è probabilmente per questa ragione che l’occhio del passeggero in attesa del treno ricade pigramente sul solito binario unico. Cosa ci fa quella traversina sospesa nel vuoto sotto un tratto di binario delle Ferrovie del Gargano? Siamo nei pressi della Stazione di Rodi Garganico, “Sotto la Costa” (Riviera di Ponente) e quella ritratta dalle foto è una situazione che sembra di estrema precarietà: la massicciata sottostante la strada ferrata sembra erosa dalle acque sino al punto che una traversina e relativa rotaia sono letteralmente sospesi nel vuoto. Almeno questo è ciò che le foto sembrano evidenziare. Ci sarà da preoccuparsi?

Le perplessità sono lecite, non solo sulla scorta della grande impressione suscitata dai recenti, tragici fatti di Andria, ma anche per la posizione di quella che, a prima vista, sembra una vera e propria insidia: il tratto di binario in questione sovrasta un terrapieno a ridosso di una scarpata con un dislivello di circa sei o sette metri. In caso di cedimento del binario sotto il peso del treno, le conseguenze potrebbero essere gravissime.

binariofergarganorodiQuanto alle cause dell’erosione andrebbero condotti accertamenti: nei pressi dei binari vi è un canale destinato al deflusso delle acque meteoriche provenienti dalla collina soprastante. L’acqua dovrebbe scorrere nel canale soltanto in caso di pioggia. Invece vi è un continuo deflusso di acque maleodoranti. Che si tratti di uno scarico fognante abusivo? Nel caso in cui la risposta fosse affermativa si spiegherebbero sia i danni agli argini in calcestruzzo del canale stesso, con conseguente fuoriuscita delle acque verso il binario, sia quello che sembra un intervento umano (ad opera di ignoti) consistente nell’escavazione di un piccolo canale di deflusso delle acque proprio in corrispondenza del tratto di binario apparentemente sospeso nel vuoto.

Si auspica dunque che le Ferrovie del Gargano intervengano prontamente per ripristinare le condizioni di sicurezza nel tratto di ferrovia considerato, ove mai la sicurezza sia compromessa.

Le immagini sembrerebbero in ogni caso evidenziare una situazione di pericolo per l’incolumità dei passeggeri e del personale viaggiante.

Ettore Orlando

6 commenti

  1. Antonietta Petrosino

    Poi non si dica non si sapeva. Fino a quando non succede nulla possiamo anche pensare alla Silvana Silva!!!!!

  2. Silvana Silva

    Ora ricomincia la speculazione contro la ferrovia che ha salvato dalla cementificazione della costa e usata come tram salva le vite dei ragazzi che la prendono di notte dopo la discoteca. Il dramma del treno Corato Andria è unastoria triste di interessi squallidi che non hanno preservato la sicurezza. Fare sciacallaggio sui disastri oltre a essere meschino genera altri disastri. Se c’è un problema di fogne o altro va risolto ma là il povero trenino non c’entra nulla.

  3. Rosanna Santoro

    Sinceramente, io che sono di fuori e vivo a Rodi da 10 anni ,mi sono sempre chiesta come mai un treno così vicino alla costa.Qua non si tratta di fare sciacallaggio sui disastri perché sono d’accordo sul fatto che si specula su tutto, ma se andiamo a considerare “la questione treno”, non è che sia tanto bella una ferrovia posta la dove c’è u via vai di turisti.Nessuno si è mai permesso si fare speculazione contro la ferrovia,anche perché è alla portata di tutti che le Ferrovie del Gargano nessuno le ha mai toccate.La verità bisogna dirla.I servizi della ferrovia ,per chi non ha la macchina,e io ne ho usufruito per anni non per turismo,sono migliiori solo d’estate.Fare i pendolari con la garganica è un suicidio se arrivi a Rodi e devi andare a Vico.Per chi ha sempre viaggiato per motivi di studio,io a questa età non smetto, e lo fa in tutta Italia, certe riflessioni le fa.Questa non è polemica.E ‘ una considerazione.Come è considerazione personale vedere quella foto postata e avere paura.Poi uno ,può pensarla come vuole, libero lui.Ma io,sinceramente, non ci metterei mio figlio in quel posto sotto la costa e su un vagone delle Ferrovie del gargano.Mi chiedo chi lo farebbe dopo una foto del genere

  4. Michele Vincitorio

    Innanzi tutto grazie per la segnalazione. La problematica è sorta a causa della notevole quantità delle acque meteoriche che hanno mandato in pressione il tombino a monte della linea ferroviaria durante l’ultimo evento del 15/07/2016. Questo ha causato il dilavamento della massicciata ferroviaria e, per quello che mi risulta, la squadra dei cantonieri è intervenuta sul posto. Non so in che data è stata scattata la foto, ma posso assicurare che una traversa priva di appoggio non può assolutamente creare pericolo sulla tratta ferroviaria, atteso anche la bassa velocità del treno in quel punto. In ogni caso la sua segnalazione verrà girata immediatamente al responsabile del settore armamento. Vorrei cogliere l’occasione per porre l’attenzione al notevole afflusso di acqua che proviene da monte. Si dirà che è colpa della natura, ma gli eventi degli ultimi anni ci dimostrano che c’è bisogno di programmare urgenti interventi per la messa in sicurezza dell’intero territorio (vedi località “Guardiola”, “cala dei Templari”, “canale Pincio”, “Petrara”, “Mascherizzo”, “Hotel Tramonto”. Su questo le posso ancora garantire che la Ferrovie del Gargano srl non è stata certo a guardare.

  5. Ferrovie del Gargano conferma che il problema segnalato è stato risolto e la massicciata ripristinata. Si ribadisce che una traversa priva di appoggio non può creare pericolo alla lina ferroviari atteso la bassa velocità dei treni in quel punto.

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