Riapre l’Ufficio del Giudice di Pace di Rodi Garganico

manifestanti tribunale rodi garganicoSi chiude positivamente la vicenda che ha visto contrapposto il Comune di Rodi Garganico al Ministero della Giustizia che, nell’ambito di una contestatissima riforma della geografia giudiziaria, alla fine del 2014 aveva decretato la soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Rodi Garganico, ultimo presidio di giustizia del Gargano nord dopo la precedente soppressione della sezione rodiana del Tribunale di Lucera.

Il decreto ministeriale dello scorso 28 Luglio 2016 porta la firma del Ministro della Giustizia Orlando e da qualche giorno è entrato definitivamente in vigore dopo l’avvenuta pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Assistito gratuitamente dall’avv. prof. Enrico Follieri nell’ampia ottica della tutela del territorio garganico, il Comune di Rodi Garganico aveva fin da subito impugnato l’atto di soppressione disposto dal Ministero della Giustizia ottenendo un primo importante pronunciamento da parte del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia che, accogliendo tutti i rilievi proposti dall’ente territoriale, evidenziava come “la decisione di non mantenere in funzione l’ufficio del Giudice di Pace sia stata determinata da un palese difetto di istruttoria, in quanto il Ministero non ha tenuto nel debito conto la circostanza che il mancato rispetto del termine per l’avvio del personale al tirocinio non è ascrivibile a causa imputabile all’Ente comunale, bensì ad un evidente disguido”.

Successivamente il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale rigettava l’appello proposto dal Ministero della Giustizia avverso la sentenza del Tribunale Regionale per la Puglia, spianando di fatto la strada verso la riapertura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Rodi Garganico, che ora il decreto ministeriale ha nuovamente inserito nell’elenco delle sedi mantenute con oneri a carico degli enti locali e competenza sui comuni di Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Peschici, Rodi Garganico e Vico del Gargano, restituendo un fondamentale presidio di giustizia a garanzia dei diritti di tutti i cittadini dell’intero comprensorio.

2 commenti

  1. Santa Picazio

    Una buona notizia…evviva!

  2. Certamente una buona notizia. Ma per essere tenuto in vita dovrà essere sostenuto economicamente dai comuni che fanno parte della circoscrizione. Qualche anno fa nessuno aderì alla richiesta del Comune di Rodi Garganico che giustamente invitava i Comuni limitrofi a compensare equamente le spese di detto presidio per tenerlo in vita. Speriamo che la lezione sia servita!

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