Scoperta nel Parco Nazionale del Gargano l’Orchidea Fantasma

orchideafantasmaLo scrigno floristico del Gargano continua a stupire e a regalare degli esemplari unici. A dimostrazione di come basti cercare con professionalità e competenza per poter scoprire nuove meraviglie offerte dalla natura. Una natura che ha regalato per la prima volta al territorio garganico e alla Puglia intera una nuova e rarissima orchidea. Il suo nome scientifico è “Epipogium aphyllum Sw.”, ma comunemente viene denominata “Orchidea Fantasma” proprio per la sua straordinaria rarità e per la difficoltà di essere individuata nei tappeti di foglie nei quali vive, fiorendo solo negli anni in cui si verificano particolari condizioni climatiche.

La piccolissima Orchidea Fantasma (10 cm di altezza) cresce nella lettiera di foglie del faggio, ed essendo una pianta senza clorofilla, riesce per anni a fare vita sotterranea per poi riapparire inaspettatamente con la sua elegante fioritura. Proprio nella faggeta di Monte Spigno, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, è stata ritrovata o meglio “scovata” da due botanici di San Giovanni Rotondo, Giovanni Russo e Luigi Palladino. La notizia ufficiale di questa straordinaria scoperta è stata pubblicata sulla importante rivista Italian Botanist. Questo fiore Fantasma si va ad aggiungere alle circa 90 specie di orchidee spontanee che impreziosiscono il Parco Nazionale del Gargano, attirando ogni anno visitatori da tutto il mondo.

1 Commento

  1. Vincenzo Campobasso

    Vorrei ridere, ma non posso. Peché riderei di me, contro di me. Di me che, incontrata questa FANTASMA, innamorato, sì, ma ignorante (per di più, sempre privo di macchina fotografica), non ho colto l’opportunità di immortalarla in foto. In realtà, non l’ho incontrata una singola volta, ma più di una. E scommetterei che i tedeschi, che costantemente frequentano il nostro Gargano, proprio a caccia fotografica di orchidee, l’hanno immortalata da anni. Questo non è per sminuire l’opera dei due “ritrovatori” (tra l’altro, miei concittadini, ai quali va la mia ammirazione ed il mio grazie per aver fatto quel che non ho fatto io), ma per smussare un po’ quel che mi pare come un eccessivo entusiasmo. C’è un angolino, fuori San Giovanni Rotondo (ma non lontano), dove c’è una grande concentrazione di orchidee di varie specie, qualcuna pochissimo comune. Scommetto che, sotto il naso, i due non l’abbiano scoperto. Ora, comunque, non è nemmeno più possibile imbattersi in esso, in quanto è stato recintato. (Posso aggiungere una nota? Orchidee bianche – da ignorante, non ne conosco il nome, comunque non è proprio rara – ne ho incontrate a MANFREDONIA, in un prato non molto distante dal nuovo quartiere che s’incontra, a destra, arrivando da S.G.R., per la strada interna).

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