Ecotassa: è scontro tra Comuni e Regione Puglia

rifiuti-bidoniSuona come una minaccia nel bilancio dei Comuni pugliesi l’ecotassa. Sono 42 quelli che saranno tenuti a versare, rispetto al 2015, l’aliquota più alta: 25,82 euro per tonnellata di rifiuti indifferenziati smaltita. E fra questi piccoli e grandi centri. A stabilirlo è la determinazione dirigenziale della Sezione ciclo e rifiuti pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia. Il costo è determinato dal mancato raggiungimento degli obiettivi sulla differenziata, che inevitabilmente non potrà che avere ricadute sulla tassazione richiesta alla cittadinanza.

«Sebbene sia nata come uno strumento per scoraggiare il conferimento dell’indifferenziato in discarica – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Domenico Santorsola – l’ecotassa nel tempo è diventata un balzello che, ovviamente, ricade sui cittadini. Sulla base delle tante istanze che arrivano dai territorio, senza tuttavia perdere di vista l’obiettivo di ridurre al massimo i conferimenti di indifferenziata, il governo regionale sta cercando una maniera per trasformare un meccanismo punitivo, come oggi viene percepita, in un sistema che premi le performance migliori».

2 commenti

  1. più che punire indistinvamente i cittadini, sarebbe logico far pagare agli amministratori e i funzionari inadempienti, troppo comodo agire così

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Se ti interessa un contenuto contattaci su blog@rodigarganico.info!
Condividi il post con i tuoi amici