Consumo del suolo, il Gargano fa Scuola

abusismo-costaI dati che hanno accompagnato la legge sul consumo del suolo, approvata dalla Camera dei Deputati (ora passa al Senato), sono impressionanti. Ogni giorno vengono coperti dalla cementificazione superficie pari a 80 campi di calcio; ogni minuto 7 metri quadrati, che hanno fatto incrementare al 7% il suolo nazionale consumato. La legge, dopo l’esame e il voto del Senato, attribuisce al Ministero delle Politiche Agricole, quello Ambientale, Infrastrutture e Beni Culturali la decisione di definire la riduzione progressiva di consumo del suolo su scala nazionale. Le Regioni entro 180 giorni definiranno nuove strategie che promuovano iniziative di rigenerazione urbana, ristrutturazioni e rinnovi edilizi. Uno degli obiettivi qualificanti la legge è il censimento delle Aree degradate e la loro riqualificazione attraverso la demolizione, la ricostruzione, la sostituzione di case e edifici esistenti, la creazione di spazi verdi, pedonalizzate, ciclabili, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita senza occupare altro suolo.

Il Gargano, terra di grande valenza ambientale e paesaggistica, ma anche terra di grandi saccheggi, abusi, facile e inutile cemento, si appresta a vivere una vera svolta culturale e diventa teatro di buone pratiche partendo proprio dagli attori-tecnici e maestranze che dovranno recuperare e rigenerare tutto quel fabbricato sorto, soprattutto, dagli anni 60 ad oggi. Paesini e paesoni volgarmente e velocemente espansi, con la complicità delle amministrazioni locali, occupando aree e suoli pregiati, invadendo coste e persino aree demaniali, costruendo nei letti dei ruscelli e contribuendo al dissesto idrogeologico, stravolgendo il volto autentico del Gargano con edifici a basso costo e, oggi, inutilizzati.

Sono queste le ragioni che hanno salutato con entusiasmo l’iniziativa di Legambiente che, dal 25 al 30 luglio, nella città dell’Arcangelo Michele, Monte Sant’Angelo, organizza una Summer School, destinata ad architetti, ingegneri, tecnici della pubblica amministrazione, dei Parchi e a tutti coloro che si occupano di imprese, sviluppo urbano, marketing territoriale, innovazione socio-culturale, sul tema della Rigenerazione Urbana Sostenibile. “Formatori della Summer School, dice un comunicato di Legambiente, sono docenti provenienti dall’Università La Sapienza di Roma, dal Politecnico di Bari, dall’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dall’Università Federico II di Napoli e dal Centro Studi Micaelici e Garganici dell’Università di Bari. Il programma di lavoro, sviluppato con modalità intensive, prevede sia lezioni che un laboratorio progettuale. Il corso è organizzato dal circolo tematico Legambiente “Città invisibili”, e promosso da FestambienteSud, Legambiente Scuola e Formazione, Legambiente Puglia. È stato richiesto il riconoscimento dei crediti professionali agli ordini degli architetti e ingegneri.”

Michele Angelicchio

6 commenti

  1. Santa Picazio

    Finalmente se ne sono accorti!
    Asino morto per fame…paglia al funerale!
    I centri storici fra poco saranno enormi piazze, visto che sono prossimi a crollare,
    Mentre allargandosi, e malamente, verso le periferie hanno stravolto i paesaggi!

  2. Michele Angelicchio

    …la foto è illuminante…

  3. Santa Picazio

    Schiapparo? Si spegnerà da solo…mi dispiace per i proprietari, non così per chi ha consentito loro di impegnare malamente il denaro per non aver saputo motivare un sacrosanto rifiuto!

  4. Santa Picazio

    La foto non è chiara…forse non è Schiapparo, ma non cambia molto…

  5. Michele Angelicchio

    …questo è il problema. Spesso, anzi quasi sempre, gli “amministratori” locali sono complici…

  6. Santa Picazio

    Storia vecchia…ora invece di mettersi seriamente a salvare il salvabile, si impegnano a modificare la Costituzione. Invece di ammettere i loro limiti, li scoprono nella Costituzione!
    Invece di ridurre il numero dei parlamentari, perchè basterebbe togliere i privilegi e i lauti guadagni e i parlamentari si ridurrebbero da soli…se si riduce il numero lasciando attiva la spesa, mi dite che senso ha perdere tutto questo tempo e denaro? Non mi lascio distrarre da quest’altra fiera di incompetenti!

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