Biotossina nelle cozze di Capojale: ASL vieta pesca e vendita

pesca-cozzeI molluschi bivalvi allevati nella zona prospiciente la località Capojale, in agro di Cagnano Varano, dopo attente analisi delle autorità competenti sono risultate non conformi per la presenza di biotossina algale liposolubile DSP (Diarrhetic Shellfish Poisoning) con possibile pregiudizio per la salute pubblica.

Per tale ragione, all’esito delle analisi condotte, la ASL di Foggia ha immediatamente emesso un’ordinanza di divieto temporaneo e cautelativo della raccolta, commercializzazione e immissione al consumo umano delle cosiddette cozze nere allevate negli allevamenti di Capojale.

Il provvedimento è stato notificato ai legali rappresentanti delle sette cooperative di pesca operanti nella zona.

8 commenti

  1. Michele Montecalvo

    Prima dell’estate erano gia contaminate eppure si vendevano tranquillamente in tutte le piazze ……nn ci sono controlli questi sono banditi che pensano solo alle loro tasche ……chiedete alle coperative di questi signori …..i retini di plastica che usano per coltivare le cozze lunghi circa 6 , metri e spessi 10mm dove vanno a finjre una volta fatta la lavorazione parliamo di quintali di plastica buttati in mare che poi troviamo sulle spiaggie e nelle reti dei pescatori inquinamento vero e proprio per tutto il sistema dovrebbero chiudere gli inpianti e sequestrate tutto ma ci sono troppi interessi e qunidi…..

  2. Riccardi Leonardo

    Mi sembra strano in aque libere come capojale

  3. Michele Montecalvo

    E un virus che nasce tra lo sporco della cozza molto dannoso all’essere umano…….

  4. Carmela Clemente

    Xke non obbligano i pescatori di cozze a pulire le spiagge? Xke non ci sono solo le retine ma boe bottiglie di plastica in quantità e cassette di polistirolo etccccccccc

  5. Non si fa di tutta l’erba un fascio carissimi ignoranti ma a capoiale esisteva un container per buttare la plastica ed e sparito perche ci hanno buttato dentro delle mucche morte tra l’altro una buona parte di noi pescatori porta la plastica a riva e la va a buttare negli appositi contenitori.tutti sapientoni siete nn mangiatele,e dannosa,ci sono interessi.ma lo sapete che in questi impianti campa un intero paese?e da 10 anni a questa parte abbiamo avuto un rincaro del 400%delle spese ma per essere competitivi commercialmente nn abbiamo fatto nessun rialzo prezzi. Non è tutto oro ciò che luccica le spiagge sono sporche perché a causa delle correnti sottomarine e alla nostra posizione garganica raccogliamo tutta l’immondizia da Trieste fin qua.certo c’è gente da prendere a schiaffi per ciò che butta ma nn siamo tutti uguali

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