Le ultime parole famose «mai fatto qualcosa di illegale» (per questo rivolgersi alla ditta d’Anelli & C)

spiaggia-rodiCon tutto il rispetto che il principio di non colpevolezza fino a prova contraria impone, non posso trattenere il mio disappunto dopo aver letto la “dichiarazione spontanea” resa dal Sindaco Pinto al quotidiano L’Attacco a proposito dei suoi indiscutibili rapporti, non mai clandestini, tutti svoltisi alla luce del sole, con la cricca della CPL Concordia e delle sue telefonate intercettate.

Come ogni salmo finisce in gloria, così anche le parole di Pinto, per la verità assai spicciole rispetto ad un salmo, finiscono sempre con una sua discolpa e con l’incolpare altri di inconferenti responsabilità.

È un leitmotiv che l’individuo, sulla scia dei moniti sui debiti ereditati, ripete dal primo giorno di mandato; un tema conduttore dietro il quale usualmente egli nasconde i suoi difetti, le sue evidenti ambizioni personali insoddisfatte, il suo irrefrenabile narcisismo, una riabilitazione elettorale insperata, ottenuta grazie al voto attratto dalle promesse effimere che in molti oggi hanno già ritrattato con forte e cosciente pentimento.

Sulla delibera della discordia, così viene definita dall’articolista de L’Attacco, egli così dice “….. la ditta che sta operando ora a Rodi ha creato non pochi problemi al Comune, e c’è da dire che non è stata fatta alcuna gara ma c’è stato un affidamento con trattativa privata per un importo di quasi 400 mila euro dalla precedente amministrazione per far lavorare la Eureco ….”.

Si parla ovviamente dei lavori di efficientamento energetico, quindi di un settore di attività in cui spaziano anche gli interessi commerciali della CPL Concordia, la quale, stante alle intercettazioni, dimostra di avere un forte interesse verso il Comune di Rodi per ragioni che ormai tutti conoscono.

Ragioni che possono identificarsi in una possibile presenza commerciale della CPL Concordia a fronte della sponsorizzazione di eventi (il premio Cassieri, forse, non è il solo); tutto lecito, per carità, perché le esigenze aziendali di espansione dell’impresa cooperativa sono legittime e nessuno può contestarle, ma la sponsorizzazione, è bene dirlo, esige per legge l’assenza di contropartite dirette, impone un bando di pubblica evidenza aperto ad altri possibili concorrenti; obbedisce, la sponsorizzazione, alle leggi di pubblicità e trasparenza relativamente al quantum e alle modalità del suo impiego, diversamente si parla d’altro.
Ma il Comune di Rodi ha già stipulato oltre tre anni fa, il 16 febbraio 2012, un analogo contratto di servizio con la ditta Eureko s.r.l. per il risparmio energetico e questo non è un dato irrilevante anche perché il margine di risparmio è stabilito nel contratto stesso ed è stato garantito da polizza fideiussoria escutibile in ogni momento dal Comune in presenza dei presupposti di legge.

Ed allora, dopo le dichiarazioni di Pinto, mi sorge una domanda spontanea: è stata la ditta a creare problemi al Comune oppure è stato il Comune a creare problemi alla ditta?

La mia è una risposta scontata tenuto conto del sottobosco emerso dalle intercettazioni, ma penso che ognuno a questo punto è libero di darsi una risposta, la più adeguata al suo personale convincimento.

Quello che invece mi inquieta, mi indigna, mi irrita è la sfrontatezza del personaggio, la sua innata propensione ad inquinare la verità, a confondere, ad invertire le situazioni, a stravolgere, a snaturare ogni cosa, pur di liberarsi da colpe nascoste in ambiguità palesi, pur di allontanare da sé ogni sospetto e trasferirlo sugli altri, per l’appunto su Carmine d’Anelli e sulla sua Giunta, con uno stile di antica memoria, abbastanza consolidato e sperimentato, una sublime esaltazione della sua performante, ma perfida, formazione politichese.

Ricordo a Pinto che il codice degli appalti (art.221), e la cosa ormai è di dominio pubblico, ammette l’affidamento diretto di un lavoro (procedura negoziata senza gara) in presenza di un sistema tutelato da brevetto, quando cioè vi sia una ditta che è titolare di un diritto di esclusiva tutelato da brevetti nazionali o europei depositati e certificati.

Questo è quanto fatto dalla Giunta D’Anelli con l’affidamento dell’efficientamento energetico dell’impianto di pubblica illuminazione alla ditta Eureko s.r.l. per la posa in opera di regolatori di flusso per il risparmio energetico denominati HI.T.E.S. (brevetto italiano n.ro 1323146 del 23.07.2006) e SUPERMINIHTES (brevetto italiano n.ro 1333040 del 22.03.2006).

Non riferire anche questi particolari è come dire di avere tanti debiti da pagare senza dire di aver anche molti più crediti da riscuotere; non riferire che la vicenda Eureko ha formato oggetto di indagini giudiziarie rimaste senza esito grazie ai soliti anonimi è come voler rilanciare di continuo l’accusa senza uno straccio di prova, ma per il solo malvezzo di pensare alla pagliuzza che è nell’occhio del fratello piuttosto che alla trave che è nel proprio occhio.

Dunque, sappia Pinto che la procedura seguita dalla Giunta D’Anelli è stata lineare, legittima, del tutto coerente con il codice degli appalti, incontrastata sino al suo subentro in amministrazione.

Procedimento, questo, del tutto diverso dalle ordinanze contingibili ed urgenti con cui Pinto ha affidato a trattativa privata ad un ditta dell’area leccese, prorogato e poi riprorogato fino a giugno 2015 (dall’1.1.2014), il servizio di nettezza urbana per circa due milioni di euro, senza gara, senza contratto e senza una polizza di garanzia, a meno che non si voglia far credere, e perché no dato il personaggio, che due milioni di euro sono poca cosa, una modica cifra, una sciocchezza insomma, che consente di superare ogni limite ed impedimento di legge.

Credo che sulla vicenda, a giorni, dovrà pure intervenire il Prefetto di Foggia; questi, infatti, ha recentemente ammonito tutti i Sindaci della Provincia circa il rispetto della deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 22 novembre scorso dichiarativa dell’illegittimità delle ordinanze simili a quella per tre volte firmata da Pinto.

Ed anche in questo caso, ne sono certo, egli non mancherà di attribuire la responsabilità all’amministrazione d’Anelli per averlo costretto a violare la legge; lo ha già fatto; egli ha già detto, infatti, che d’Anelli ha consentito il subentro senza gara della ditta Aimeri (quella prima confermata dopo un’estate vergognosa e poi espulsa) alla Manutencoop (all’origine vincitrice di gara), ma, io credo, solo perché ha fatto finta di non sapere che la cessione del ramo d’azienda (possibile per legge) è cosa diversa dalla cessione (vietata) di un contratto d’appalto, ed egli è parso talmente convincente in questa sua versione che potrà ripetere la sua menzogna senza il minimo pudore, dando la sua solita versione inversa dei fatti.

Ma rientro sulla questione energetica perché secondo quanto riferito tramite la stampa sembrerebbe al Pinto che a dover dar conto del suo operato debba essere proprio la passata amministrazione, come al solito!

Io credo proprio di no, perché oggetto di indagine sono le intercettazioni di Pinto su argomenti che hanno un nesso logico sui suoi (e non di altri) collegamenti con il contesto ischitano.

Sorvolo per carità cristiana sulla delibera (n. 183) del 31 luglio scorso con la quale la Giunta di Rodi presceglie, e presumo senza gara e senza offerte comparative, l’Hotel Terme San Vincenzo di Ischia per il soggiorno termale degli anziani al prezzo “concordato” di 570 euro a persona; voglio pensare che la scelta è, per così dire, caduta sull’isola di Ischia per il suo clima ameno e per la qualità dei servizi offerti, tenuto conto anche delle frequentazioni del Sindaco, consacrate in report fotografici, che in anteprima potrebbero aver contribuito ad esaltare la scelta del luogo.

Ma la cosa più ardita a me pare essere la motivazione con la quale la giunta comunale (quella di Pinto), con deliberazione (n. 53) del 2 marzo scorso, pochi giorni prima del grande sconvolgimento giudiziario, decide di affidare ad un avvocato di fiducia l’incarico per la richiesta di risarcimento danni a carico ditta EURECO s.r.l. per i mancati risparmi energetici previsti dal contratto di efficientemente energetico.

Si legge, infatti, nella premessa della deliberazione: “… evidenziato che da uno studio di consulenza sui costi energetici affidato da questa amministrazione alla ditta “Audit Energy” di Corato (BA) sono emerse discrepanze circa i risparmi assicurati dalla ditta appaltatrice e quelli realmente ottenuti”.

Bene, perché questo riporto in delibera possa aver un qualche senso logico e giuridico sarà necessario che si dica pure quando, da chi e con quale procedura è stata prescelta la ditta “Audit Energy” di Corato (BA); quando e da chi è stato stipulato il contratto di consulenza; quanto è costato lo studio; quale è stato il periodo di osservazione della performance energetica; quando l’amministrazione ha approvato le risultanze dello studio; quando queste stesse risultanze sono state contestate alla ditta Eureko per il contraddittorio necessario anche ai fini dell’escussione della polizza.

E non si venga a dire che la consulenza è stata affidata alla ditta incaricata “per le vie brevi” o che è stata “gratuitamente svolta” perché questo aprirebbe altri scenari sconcertanti e porrebbe interrogativi più atroci che fanno a cazzotti con la presunzione di innocenza e che hanno a che fare con la premeditazione.

Tino Petrosino

2 commenti

  1. Michele Panella

    EHH…ANCHE IO QUANDO LA DITTA SOCIETA’ TRIBUTI ITALIA spa FALLIVA DALLA FINE ANNO 2008 MI SONO RIVOLTO AGLI AMMINISTRATORI COMUNALI PRECEDENTI DICENDO MI RACCOMANDO HO FAMIGLIA 20 ANNI DI LAVORO TUTELATEMI NEL BANDO GARA D’APPALTO TRIBUTI MINORI DEL FEBBRAIO 2009..!!!!!..LORO MI DISSERO ” A TE NESSUNO TI CI TOGLIE DAL TUO LAVORO”..!!!!!…..STRANAMENTE VINCE LA SOCIETA’ AIPA spa DOVE VIGE UN DELINQUENTE IL RE DEGLI APPALTI DEL SUD COLUI CHE HA PORTATO AL DISSESTO FINANZIARIO LA GRANDE E SERIA SOCIET’A GESTOR spa E DA DOVE SONO PARTITI I TANTI GUAI DEI MIGLIAIA DI LAVORATORI..!!!!!!…STRANAMENTE IL RE DEGLI APPALTI DEL SUD ITALIA SI TROVA NELL’AIPA spa e QUARDA CASO VINCE L’APPALTO PER 5 ANNI NEL COMUNE DI RODI GARGANICO (fg)..!!!!!!!….T RA D I T O..!!!!!!!!…HANNO FATTO I LORO CALCOLI IO DOVEVO SPARIRE..!!!!!…LORO DOVEVANO QUADAGNARCI..!!!!!!!

  2. Vedrai adesso………tutte le promesse fatte dal tuo grande sindaco,DOTT………una presa in giro tanto per tenerti buono.Speriamo il contrario…….nonostante tutto….mi fai pena e mi sei simpatico nello stesso tempo….

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