Superstrada del Gargano: priorità tra le opere pubbliche

ssv-garganoLa Camera di Commercio di Foggia chiede alla Regione Puglia di reinserire tra le proprie priorità il completamento della Superstrada del Gargano. Il documento – su iniziativa della CCIAA di Capitanata – è stato sottoscritto dalle associazioni di categoria del turismo, dell’artigianato del commercio e dei servizi, dal Parco del Gargano, dalla Provincia di Foggia e dai 4 comuni interessati dall’eventuale completamento dell’infrastruttura (Vico del Gargano, Peschici, Vieste, Mattinata). Oltre al Piano Regionale dei Trasporti si chiede di indicare la stessa infrastruttura tra le grandi opere del Patto per la Puglia in vista del Master Plan per il Sud.

“Il completamento della superstrada è una esigenza storica del Gargano – si legge nel documento – che, anche alla luce della dotazione infrastrutturale complessiva del promontorio, appare fondamentale per assicurare, consolidare e sviluppare la vocazione turistica di questa zona della Puglia, associata al rilevante patrimonio ambientale dell’Area Protetta di uno dei Parchi, quello del Gargano, tra i più importanti d’Italia”. Tre le tratte interessate dai lavori per un totale di 612 milioni di euro: 138 milioni di euro per il prolungamento della SSV da Vico a Peschici, (90 milioni per l’esecuzione dei lavori e 48 per somme destinate all’amministrazione, espropri e direzione lavori); 168 milioni per il prolungamento del tratto che va da Peschici a Vieste (110 e 58 milioni) e 306 milioni per la Mattinatella-Vieste (199 e 107 milioni).

Un territorio, quello interessato dalla superstrada del Gargano, che se ha una popolazione residente di poco meno di 190mila abitanti, registra – solo nel territorio dei quattro comuni interessati dall’eventuale completamento di oltre 450 strutture ricettive censite con oltre 81mila posti letto che nel 2014 hanno generato più di 393mila arrivi pari a quasi 3milioni di presenze; di queste il 90% tra Peschici e Vieste, i due territori più lontani dalle principali arterie di trasporto e quindi difficilmente raggiungibili per i turisti. Gargano che complessivamente, pur con le note difficoltà di infrastrutturazione che comportano una difficoltà nella destagionalizzazione dei flussi ed una offerta turistica concentrata nei mesi estivi , ha rappresentato nel 2014 oltre il 31% degli arrivi dell’intera Regione Puglia. Queste considerazioni di carattere meramente economico vanno inoltre affiancate da valutazioni più generali che prendano in considerazione la dotazione complessiva di infrastrutture sociali del territorio di riferimento, sulla base dei principi di perequazione e sostegno di aree svantaggiate. Principi che dovrebbero sempre essere messi alla base delle valutazioni di opportunità nella definizione delle priorità per gli investimenti pubblici”.

14 commenti

  1. Max Conte

    non capisco l’entusiasmo per un’opera dannosa per l’ecosistema del Gargano che vi ricordo è un Parco Nazionale e che si sostanzierà nella solita abbuffata di denaro pubblico dove – non è azzardato ipotizzarlo – si butteranno a pesce le varie Mafie meridionali favorendo l’infiltrazione dell territorio. Inutile perchè la viabilità chi esiste è sufficiente ed abbisogna solo di modesti miglioramenti e di percorsi alternativi che consentano – come nel Salento – di costituire una rete viaria minore che valorizzi le peculiarità del Gargano. 612 Milioni di euro per soddisfare il solito CAMPANILISMO GARGANICO di qualche sindachello affamato di potere e di voglia di rielezione invece di puntare all’unica infrastruttura veramente utile: L’AEROPORTO DI FOGGIA.

  2. Nino Gervasio

    E’ una foto che mi fa riflettere sulla prepotenza di molti garganici, i questo caso Cagnano Varano, per costruzione abusiva e contro natura! Il sindaco, il Prefetto e le altre autorità sono tutti latitanti! Non lamentiamoci poi quando succede un…terremoto!

  3. Caro Max,
    questo aeroporto serve per lasciare decollare i storni o gabbiani!!!

  4. Angelo D

    Ti sbagli sono case costruite tutti con i progetti , ci sono sopraelevazioni , o qualche palazzina abusiva , ma non tutto, inoltre Cagnano a confronto ad altri paesi , rispetta l’urbanistica regolare del costruire, allineamenti, strade, ecc.. cosa che non succede in altri paesi, che dove c’e un buco si costruisce..naturalmente senza disprezzare nessuno , i spazi in alcuni casi sono ridotti..

  5. Nino Gervasio

    Angelo, il buon senso mi dice che non si costruisce su un tunnel!

  6. Angelo D

    infatti le case sullla galleria non arrivano neanche a 10 .. puoi controllare tramite google maps

  7. Nino Gervasio

    Che si abbattino quelle che non arrivino neanche a…dieci! Che si abbatti pure quello che è abusivo….

  8. Leonilde Valente

    ma nn e gargano è nassiria…

  9. Michele Romanelli

    cerano prima le case o la galleria??????

  10. Domenico Polignone

    Neanche i giapponesi sono capaci di simili capolavori… (spero si capisca l’ironia)…

  11. Domenico Polignone

    …e lo dico da cagnanese…

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